Riso, preoccupazione Cia per calo di produzione e ritardi

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Un calo delle quantità di riso e una campagna di raccolta iniziata con un mese di ritardo.

E’ forte la preoccupazione della Cia di Ferrara, la Confederazione italiana degli agricoltori che fa il punto sulla campagna di raccolta giunta al 65% e quindi ancora in corso. Unica nota positiva, per ora, i prezzi pagati ai risicoltori. La raccolta del riso è iniziata con un ritardo definito dalla Cia “eccezionale”.

Normalmente in un’annata agraria con un andamento climatico normale la mietitura del riso avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Secondo Cia, il primo dato rilevante di questa campagna risicola è quello del ritardo nella mietitura del prodotto, oltre un mese, frutto degli slittamenti delle semine primaverili e di un andamento climatico fortemente penalizzante.

L’eccesso di precipitazioni primaverili avrebbe impedito ai risicoltori di entrare nelle risaie, poi il caldo torrido di luglio ha riso ciarallentato la crescita delle piante. Tutti fattori che per la Confederazione avrebbero fatto calare le quantità di riso raccolto di circa un 15-20%.

Anche la qualità di questa annata sarebbe a rischio, con risi verdi e con un alto grado di umidità. Insomma una campagna risicola fortemente al di sotto delle aspettative, commenta la Cia, mentre l’andamento dei prezzi di mercato pagati attualmente sarebbe decisamente buono.

L’auspicio dei risicoltori è che i prezzi continuino a mantenersi su buone quotazioni per compensare, almeno in parte, il calo generalizzato delle produzioni.

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