Riunione in Prefettura per il disinnnesco dell’ordigno bellico rinvenuto a Boccaleone di Argenta

Si è svolta stamane in Prefettura la riunione di pianificazione delle attività per il disinnesco di una bomba d’aereo inesplosa del peso di 500 libbre General Purpose di fabbricazione statunitense, rinvenuta il 15 gennaio scorso all’interno di un fondo agricolo privato situato nel territorio comunale di Argenta, nella frazione di Boccaleone. Nel corso della riunione, presieduta in videoconferenza dal Prefetto Michele Campanaro, è stato messo a punto il piano di intervento complesso, con il supporto operativo dell’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago (VR).

Erano presenti il Sindaco di Argenta Andrea Baldini, il rappresentante dell’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago capitano Raffaele Granato, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Marchese, il Comandante della Sezione di Polizia Stradale Marco Coralli, il Presidente della sezione provinciale della Croce Rossa Italiana Nicola Angiuli, il rappresentante dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile Laura Crociani, nonché i rappresentanti delle Aziende di erogazione dei servizi e delle forniture essenziali.

Nel corso dell’incontro, è stata anzitutto effettuata l’analisi del rischio generato dagli effetti di una eventuale detonazione accidentale dell’ordigno, che è stato immediatamente posto in sicurezza dopo il rinvenimento e per il quale, in vista delle operazioni di disinnesco e brillamento, sarà realizzata in loco dal personale militare una struttura di contenimento. La realizzazione della “camera di espansione” inizierà lunedì 1° febbraio prossimo e, conclusa l’opera di contenimento, è stata indicato in domenica 14 febbraio prossimo il d-day per il disinnesco ed il brillamento, in un sito individuato d’intesa con l’Amministrazione locale di Argenta, in possesso dei requisiti tecnici.

Sarà, quindi, avviata sin dai prossimi giorni l’opera di informazione e sensibilizzazione della popolazione locale coinvolta, 531 argentani residenti nelle abitazioni ricadenti nel raggio d’azione di 468 metri, interessati allo sgombero totale per circa 4 ore, tempo necessario per completare le operazioni di disinnesco e spostamento dell’ordigno.

“Ho disposto un ulteriore sopralluogo congiunto sul posto del rinvenimento, nella giornata di giovedì 28 prossimo – ha aggiunto il Prefetto Campanaro – in presenza di tutte le componenti necessarie che saranno interessate all’operazione del 14 febbraio prossimo. Per il coordinamento degli interventi costituirò presso la sede municipale apposito Centro Operativo Misto, coordinato dal mio dirigente di Protezione Civile, il viceprefetto Vincenzo Martorano, che sovraintenderà a tutte le operazioni in occasione del d-day”.

Durante le operazioni di disinnesco e brillamento da parte degli artificieri, saranno mobilitate Forze dell’Ordine incaricate di garantire la sicurezza della zona, anche mediante servizi antisciacallaggio, squadre di Vigili del Fuoco, operatori della Croce Rossa, volontari di Protezione civile ed operatori dei servizi e delle infrastrutture coinvolte.

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