Riusa: testimoni alla sbarra

Una testimonianza fiume quella di Vittorio Volpi, ex numero uno di Area, ma anche ex sindaco di Tresigallo. Una testimonianza attraverso la quale racconta la sua verità sull’affare Riusa. Una società privata che doveva riciclare la plastica per costruire mattoni per il fondo stradale. Quella società, di proprietà dell’ex ingegnere capo della provincia, Gabriele Andrighetti, secondo il disegno dell’accusa, nacque tuttavia con soldi pubblici, 940 milioni in tutto, e per gran parte provenienti da Area.

Una storia che sviscera nei dettagli, secondo la sua esperienza di presidente di Area, Vittorio Volpi, prima indagato e ieri il testimone d’accusa del processo che si è aperto davanti alla corte presieduta dal giudice Diego Mattellini e che vede sul banco degli imputati sei persone.

Volpi, dopo la testimonianza di due finanzieri, racconta quello che lui sapeva all’epoca dei fatti. “Mi accorsi che quell’idea, che ancora oggi ritengo valida, avrebbe fruttato solo ai privati nel corso di un convegno del 2009” ha detto Volpi in aula.

Da lì inizia tutto. Anche la fine dell’ex direttore generale di Area, all’epoca dei fatti, diventato socio di Andrighetti nella società privata Riusa. Dopo quel convegno racconta Volpi, Bellinazzo infatti, dopo aver informato il consiglio, verrà prima sfiduciato e poi licenziato.

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