Rock-a-Fe torna per una sera

Attimi brevi ma intensi. Stessa atmosfera, stessa carica, stesso spirito tutto concentrato in un giorno, giovedì 1 giugno a Malborghetto di Boara. Dopo l’annuncio fatto il mese scorso che quest’anno per la prima volta non ci sarebbe stato il tradizionale appuntamento musicale cittadino di inizio estate, gli organizzatori sono riusciti in una corsa contro il tempo a tirare fuori dal cappello una data da riservare ad alcune delle migliori proposte musicali della città. “Abbiamo voluto dare una continuità, evitare un buco temporale nel nostro curriculum che affonda le radici nell’ormai lontano 1993, anche e sopratutto spinti dalle numerose richieste e sollecitazioni da parte dei gruppi, degli affezionati e di tutti i volontari che anno dopo anno hanno sempre messo l’anima in questa realtà. Abbiamo voluto gettare un ponte verso la nuova edizione del 2018 su cui si inizierà a lavorare da subito”. Ma veniamo all’oggi. Come da sempre sul palco nuove leve e realtà ormai consolidate si alterneranno nella scaletta, spaziando tra generi sperimentali ed innovativi ed altri che nascono dalla rielaborazione di sonorità che già fanno parte di un consolidato background.

Ricco il menù. Si partirà alle 18 con i i Duck Straw, già vincitori della passata edizione del concorso Memorial Paolo Laccetti. Arianna Poli alla chitarra e voce, Francesco Yugs Contenti alla batteria e Luca Venturini al basso sono un giovanissimo e talentuoso trio che trova nella musica il proprio elemento naturale. Una realtà in continuo divenire, da seguire con attenzione.
A seguire L’Alibi Perfetto, anche questa una compagine cittadina di recente formazione, testimone del ricco fermento che anima l’underground musicale estense. Loro sono Badi Assaf (chitarra), Gabriele Natale (basso), Luca Stegani (batteria) e Paolo Stegani (voce e chitarra). Un sound incisivo e di gradevole ascolto con interessanti testi in italiano.

Cambio di scena poi con i GianPaDaMa jazz 4tet. Damiano Foschi al piano, Gianluca Sala al sax, Manuele Tosi al basso e Paolo Mezzaro alla batteria, proporranno classiche melodie standard elegantemente rivisitate, intraprendendo interessanti divagazioni solistiche e dando spazio anche a nuove raffinate composizioni. Special guest alla voce per l’occasione la giovane e promettente Laura Venturini.

Ancora salto di genere con i DoRobot. Un’interessante commistione tra elettronica e strumenti tradizionali rende coinvolgente il progetto ambient del trio ferrarese. Line up composta da Clelia Antolini (vocals), Tommaso Stabellini (guitars, synth, programming) ed Alessandro Grossi (drums, programming). La caleidoscopica miscela downtempo costruita da solidi grooves, eteree ricerche acustiche, tracce digitali su analogiche fondamenta, cattura l’ascoltatore e lo trasporta in nuove dimensioni sonore.
E poi Mat.Evo, sincrasi di materiale in evoluzione, nome che dice molto sulla direzione intrapresa da questo recentissimo ed interessante progetto che vede Pietro alla voce e chitarra, Ale alla chitarra, Manu alle tastiere e synth e Tuma alla Batteria. Sarà poi il momento degli InLaos che accompagneranno il pubblico verso il gran finale. Franz alla chitarra, Carlo e Zucco alle due batterie e Marc al basso costruiranno una solida base per la voce di Sara Tosi.

Infine toccherà ad una vecchia conoscenza chiudere questa edizione 2017, una sorta di flash mob di tutto il popolo di Rockafe. I Voodoo Highway, che presenteranno nell’occasione il loro nuovo EP “The Ordeal”. Oltraggiosi ed irriverenti senza essere volgari o scontati, mostrano tutta la loro classe quando salgono sul palco, situazione che dominano con la sicurezza e la calibrata noncuranza di chi ha fatto del rock la propria vita. I cinque ragazzi ferraresi, al secolo Federico Di Marco, Filippo Cavallini, Vincenzo Zairo, Matteo Bizzarri e Massimiliano Sabbadini hanno nel proprio DNA i geni dei grandi della musica hard delle origini. E non è poco. Sono stati poi capaci di sublimare il passato proiettandosi verso il nuovo, mostrando così tutto il loro talento forgiato da ore passate sugli strumenti, da serate sudate in sala prove, da lunghi tour on the road. E si sente tutto. Il suono c’è, solido, compatto, arriva diretto allo stomaco portando il pubblico ad essere parte integrante dello show. Un’unica serata da non perdere, nella piazza di Malborghetto, nel contesto di “Malbo in Festa” che avrà luogo dal 31 maggio al 2 giugno. Info su www.rockafe.it

(Comunicato stampa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *