Romea: sit in per la sicurezza

Sono passati tre anni dall’ultima manifestazione sulla Romea, e sabato il comitato “Paglierini” vuole fare il punto su cosa è stato fatto da allora. “La Romea deve essere messa in sicurezza e soprattutto deve avere un’alternativa”.

Lo chiede da tempo il comitato per la sicurezza stradale Fernando Paglierini che da anni si batte per risolvere i problemi della strada statale sulla quale sono morte 48 persone dal 2003 al 23 marzo scorso. Ma la Romea, non è solo la strada che per anni ha vantato il triste primato di arteria con il più alto numero di incidenti per km, è anche l’unica strada costiera che per 41 km non ha alcuna alternativa.

Ecco perché ogni settimana la percorrono circa 100mila veicoli, la maggior parte dei quali sono mezzi pesanti. “La Romea con la Ferrara mare”, sottolinea il comitato, “continuano  a restare le due arterie vitali in grado di  sviluppare o affossare definitivamente questa Provincia”.

Con la manifestazione di sabato alle 10.00 presso l’area del ristorante Ramina a S. Giuseppe di Comacchio, si cercherà da un lato di smuovere l’Anas con il progetto di riqualificazione definito nel 2008 che prevedeva investimenti per 80milioni di euro circa, e dall’altro le istituzioni, Regione e Ministero per primi, per far partire la realizzazione della cosiddetta Nuova Romea, la E55 Venezia Ravenna, ovvero l’alternativa alla statale 309, il cui primo progetto, risale al 2001.

[flv image=”https://www.telestense.it/wp-content/uploads/2012/04/02romea-300×119.jpg”]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120413_07.flv[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *