Roncarati: “Condividere l’ambiente di lavoro per crescere”

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E’ la grande novità che nasce da questa crisi economica: non più un posto di lavoro fisso, un ufficio da arredare, la piantina e la foto dei congiunti sempre davanti agli occhi, ma uno spazio condiviso e da condividere, che si affitta solo per il tempo per il quale se ne ha bisogno.

E’ il Coworking: un posto che offre la possibilità di disporre di una scrivania e di una connessione internet veloce; un modo per abbattere decisamente i costi, soprattutto in fase di avvio di una attività d’impresa.

Una opportunità che non tutti sanno cogliere, ma che la Camera di Commercio di Ferrara ha visto come uno strumento efficace per sostenere tutti quegli aspiranti imprenditori con tante idee e voglia di fare ma anche con qualche difficoltà ad iniziare, dando loro una spinta verso quel successo che spesso sembra non proprio a portata di mano. Un’esperienza pilota dunque, quella dell’Ente di Largo Castello, che, tra i primi Enti in Italia, ha messo a punto un piano volto proprio a supportare aspiranti imprenditori ferraresi interessati a sperimentare questa modalità nuova di condivisione di spazi e relazioni di lavoro all’interno di spazi fisici comuni.

“Vogliamo favorire – ha spiegato Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di Commercio di Ferrara – lo sviluppo, lo scambio e la condivisione dei saperi, creando un sistema di idee aperto e interconnesso in grado di integrare sempre più turismo, cultura, tecnologia e comunicazione”.

Il Piano della Camera di Commercio contiene due misure di intervento, l’una finalizzata alla costituzione di un Elenco qualificato di soggetti fornitori di servizi di coworking nella provincia di Ferrara, la seconda (a regime nella prima metà del 2014) all’erogazione di incentivi economici, a parziale copertura delle spese sostenute, a favore di chi intenda avviare attività di lavoro presso spazi di coworking facenti parte dell’Elenco qualificato.

Possono presentare richiesta di inserimento nell’Elenco i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale o/o unità operativa nella provincia di Ferrara;
  • avere la forma giuridica di impresa o di associazione senza scopo di lucro;
  • avere un numero di postazioni lavorative destinate al coworking non inferiore a 10;
  • avere un sistema informativo comune con connettività a banda larga e/o wi-fi;
  • avere spazi e attrezzature comuni quali sala meeting/formazione, centralino, vigilanza, reception, che siano accessibili ai fruitori;
  • avere servizi di supporto quali stampanti condivise ed altre attrezzature professionali;
  • essere in regola con le prescrizioni in materia ambientale e di sicurezza ed igiene del lavoro, nonché garantire l’accessibilità alle persone con disabilità;
  • avere la capacità di promuovere incontri, conferenze, approfondimenti tematici, workshop, animazione e avere la connessione a business network.

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