Rovigo, studente di Unife si suicida sotto un treno. Aveva mentito sulla laurea

Era un appassionato di treni da quello che si deduce se si guarda il suo profilo su facebook.

Ma proprio attraverso un treno, che stava raggiungendo Venezia, lunedì sera, alle 20.50, alla stazione di Rovigo, lo studente universitario di 22 anni Alberto Duò, residente a Badia Polesine,  ma iscritto alla facoltà di Ingegneria a Ferrara ha scelto di togliersi la vita.

Il giovane infatti di rientro a casa ha parcheggiato la sua Golf in una strada adiacente la stazione di Rovigo, via Petrarca, e poi si è recato in stazione dove ha aspettato il treno veloce per lanciarsi.

Gli agenti della polizia ferroviaria dopo aver ritrovato il suo portafogli hanno avvisato i genitori che in un primo momento escludevano motivi depressivi. “Alberto domani si deve laureare” hanno detto i genitori agli agenti, dopo essere  giunti sul luogo della tragedia. Poi il controllo in facoltà del libretto degli esami e la scoperta che Alberto non aveva detto la verità a famiglia ed amici.

 

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