S. Agostino: salvo il lampadario del municipio

Il lampadario di vetro di Murano, di inestimabile valore, che pendeva dal soffitto della sala del consiglio comunale di S. Agostino, è stato recuperato questa mattina dai vigili del fuoco, nonostante la pioggia battente che non dava tregua ai territori colpiti dal terremoto.

Il salvataggio del lampadario – un simbolo della comunità di S.Agostino e delle sue istituzioni  – si era reso necessario a seguito della decisione di abbattere il palazzo municipale della cittadina, sventrato dalle scosse di terremoto del 20 e del 29 maggio.

Per portare a termine l’operazione i vigili del fuoco hanno utilizzato una speciale gru telecomandata.

Il lampadario, quattro quintali di peso, cinque metri di altezza, era stato donato al comune di Sant’Agostino da Italo Balbo. Il gerarca fascista l’aveva fatto trasportare a S.Agostino dal castello estense di Ferrara. Ora è destinato ad essere temporaneamente custodito al Palazzo ducale di Sassuolo, luogo di raccolta di tutte le opere d’arte salvate dalle zone terremotate.

“La nostra priorità sono case e capannoni – ha commentato il sindaco di Sant’Agostino Toselli – ma siamo comunque soddisfatti per il salvataggio del lampadario, che sarà il simbolo della continuità tra un municipio che ormai non c’è più e un nuovo municipio con cui ripartire”.

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