Ospedale S.Camillo, Saltari: “La denuncia partirà se ci sono gli estremi”

saltari

Il direttore dell’azienda Usl di Ferrara dopo l’annuncio del sindaco di Comacchio smentisce il primo cittadino lagunare che in consiglio comunale, sabato, avea annunciato che l’Asl lo avrebbe denunciato. La Consulta intanto presenta un nuovo esposto.

“Denuncerò solo nel caso in cui ci siano gli estremi”.

Così il direttore dell’azienda Usl, Paolo Saltari dichiara al telefono dopo l’esternazione del sindaco di Comacchio Marco Fabbri fatta davanti al consiglio comunale lagunare, sabato scorso. Il primo cittadino infatti ha annunciato l’intenzione dell’azienda Usl di denunciare dopo i fatti avvenuti lo scorso autunno al San Camillo quando la direzione sanitaria decise di aprire il servizio di pediatria all’interno del San Camillo.

“Non c’è stata nessuna interruzione di pubblico servizio perché il servizio non c’è mai stato” ha replicato con forza il numero uno della consulta del San Camillo, Manrico Mezzogori. Mezzogori infatti è anche il firmatario del secondo esposto-lettera inoltrato al prefetto in cui il numero uno della consulta del San Camillo denuncia che il 26 giugno scorso è stato fatto firmare ai sindaci in froma anonima un documento strategico per il futuro sanitario del territorio.

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