S.O.S. Imprenditori in crisi

La paura più grande dei piccoli imprenditori e degli artigiani è quella di ritrovarsi soli ad affrontare questa pesante crisi, senza il supporto delle banche e delle istituzioni. A dirlo sono gli imprenditori stessi così come rileva la Cna di Ferrara in uno dei suoi ultimi questionari al quale hanno risposto i suoi associati a fine 2011. “Almeno noi, spiega Corradino Merli, presidente di Cna Ferrara, dobbiamo cercare di non far sentire sole le imprese”. “Anche perché, aggiunge Merli, le richieste di aiuto negli ultimi mesi si sono velocemente moltiplicate”.

E allora come si sostengono gli imprenditori alle prese con la crisi? Cna Ferrara sta cercando di coordinare un pacchetto di servizi da mettere a disposizione dei suoi associati. Da un lato strumenti per prevenire gli effetti della crisi, con sostegno al credito e convenzioni agevolate con professioni. Dall’altro, quando ormai la crisi ha colpito l’azienda, con i propri consulenti e la propria rete di competenze esterne per ridurne al minimo i danni.

Ma visto l’aumentare dei gesti drammatici scatenati dalle difficoltà delle imprese, 70 gli imprenditori suicidi dall’inizio del 2012 in tutto il paese, Cna, spiega ancora Merli, si sta organizzando per attivare collaborazioni per soggetti che possano dare anche un supporto psicologico.

E una vera e propria rete, a sostegno degli imprenditori in difficoltà, la stanno studiando anche le camere di commercio, in particolare quella del Veneto e quella di Padova che sono già partite con percorsi integrati volti affrontare al meglio questo nuovo, e purtroppo spesso drammatico, problema delle imprese.

Un argomento sul quale oggi è intervenuta anche Susanna Camusso, segretario nazionale Cgil. “Tanti imprenditori, ha detto, aspettano da troppo tempo il pagamento di commesse pubbliche e che per questo poi si trovano in grave difficoltà. ”per questo, ha aggiunto la Camusso, si costruisca un serio piano di pagamento”.

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