Sacca di Goro: il granchio blu, nuovo “immigrato marino” – VIDEO

Proviene dalla sponda occidentale dell’oceano Atlantico e si contraddistingue per il colore blu intenso che caratterizza le estremità delle zampe e delle chele. Stiamo parlando del Granchio Reale, o Granchio Blu, una specie ‘infestante’ che è possibile tenere sotto controllo attraverso la pesca e il consumo: il granchio blu infatti è molto apprezzato per la sua carne prelibata

Contraddistinto per il colore blu intenso che caratterizza le estremità delle zampe e delle chele, il nuovo immigrato marino è onnivoro, un “predatore opportunista” sopratutto per le specie autoctone molto più piccole della laguna.

Il primo ritrovamento è avvenuto nella Sacca di Goro nel 2004 e il secondo nel luglio 2007. Ma a distanza di oltre dieci anni la presenza nella sacca e nel Mare Adriatico del granchio reale, più conosciuto come ‘granchio blu’ è accertata,

Per mantenere il giunto equilibrio nell’ambito di un ecosistema consolidato per evitare che possano rappresentare un problema per l’intero ciclo biologico” la soluzione è la pesca: “Lo scorso anno, il mercato del pesce di Goro ha registrato 2.300 chilogrammi di pescato” spiega Edoardo Turolla – Biologo, Istituto Delta Ecologia Applicata. Il granchio blu è infatti apprezzato per la carne, molto prelibata, sempre più richiesta dai ristoratori.

 

Un pensiero su “Sacca di Goro: il granchio blu, nuovo “immigrato marino” – VIDEO

  • 24/07/2020 in 18:54
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    Buon giorno,
    bollito 15 minuti è delizioso. Carne ottima nelle chele, ottima anche all’interno.
    Ha poco da invidiare all’astice. Qui costa 8 euro al kg

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