Coach Sacripanti al Ferrara Basket Camp

In visita ai ragazzi della 4 Torri, dopo aver guidato Napoli al ritorno in A1

Nel pomeriggio di mercoledì 7 luglio un grande amico della Pallacanestro 4 Torri Ferrara ha fatto visita ai ragazzi del Ferrara Basket Camp 2021: si tratta di coach Stefano Sacripanti, che ha riportato nella stagione appena conclusa Napoli in Serie A1, vincendo anche la Coppa Italia di A2.
«Un grande vanto averlo qui» ha esordito Andrea Fels, organizzatore del Camp targato 4 Torri
Ferrara. Sacripanti, infatti, ha ripercorso insieme ai ragazzi le tappe più importanti della propria
carriera: diventato assistente a Cantù a soli vent’anni, vinse la Coppa Korac, per poi essere
nominato dirigente del settore giovanile della società canturina a ventitré anni. Sette stagioni dopo
divenne capo allenatore in Serie A1: «Da quando mi diedero la panchina di una squadra di serie A,
per 21 anni di seguito ho allenato in questa categoria. L’anno scorso per la prima volta ho fatto la
A2 con Napoli, città che mi affascina molto, e ora siamo saliti in A1 e abbiamo vinto la Coppa
Italia».
Ma Stefano Sacripanti ha sempre ricoperto ruoli importanti anche a livello giovanile, vincendo tre
scudetti nazionali e disputando sei finali europee con la Nazionale Under 20: un oro, un argento e
un bronzo. «A me piace lavorare con i giovani, bisogna trasmettere loro quello che sappiamo. Tanti
ragazzi come voi sono diventati giocatori di Serie A, come conseguenza del lavoro che facevamo»
ha raccontato ai ragazzi Sacripanti, che tra i giovani che ha avuto la possibilità di allenare in
Nazionale annovera campioni del calibro di Belinelli, Gallinari, Hackett e Datome.
Sacripanti ha speso bellissime parole anche per la 4 Torri, ricordando due storici allenatori ferraresi,
Mario De Sisti e Rodolfo Perini: «Il più bravo di tutti era di questa società, ed era Mario De Sisti.
Un genio della pallacanestro, da lui ho imparato che ci sono cose che si insegnano e cose che si
inventano. Lui è stato il più grande creativo. Mario mi ha portato qui. Tutte le volte che il presidente
Luigi Moretti o Andrea Fels mi invita qui faccio di tutto per venire, perché devo tanto a Mario e
voglio portare avanti quello che era il suo pensiero: insegnare ai giovani». E proprio intorno a
questo punto si è svolto l’allenamento, incentrato sulla tecnica di tiro: i ragazzi hanno dimostrato di
apprendere in fretta le nozioni introdotte, nel pieno spirito di un basket camp di alta
specializzazione con ospiti di calibro elevato.

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