Saldi in corso, Felloni: “Vendite promozionali creano confusione” – VIDEO

Felloni
Giulio Felloni

“I saldi sono partiti bene e stanno procedendo discretamente”. A dirlo è il Presidente Provinciale di Ascom Confocmmercio, nonché membro del consiglio nazionale della Federazione Moda Italia, Giulio Felloni.

“Diciamo – aggiunge Felloni – che dopo un avvio decisamente positivo, con alcune attività che hanno tenuto aperto anche la domenica, adesso registriamo un modesto rallentamento, dovuto al fatto che la clientela, in questi giorni, sta soprattutto osservando le vetrine per controllare se quel capo, visto nel periodo fuori saldo, oggi presenta uno sconto appetibile”. Il Presidente di Ascom Confcommercio, parla poi di una certa confusione determinata nella clientela, dalle vendite promozionali che, in città, anticipano il tempo dei saldi.

 

 

crisi saldi commercio“E’ vero – sottolinea Felloni, nella sua qualità di consigliere nazionale di Federmoda – è un fenomeno che induce i clienti a ritenere, erroneamente, che lo sconto sia possibile tutto l’anno ed è anche per questo che, come Federazione della Moda, abbiamo chiesto di uniformare le regole, cancellando la possibilità di ricorrere a questo particolare tipo di vendita, nei trenta giorni che precedono i saldi ufficiali”. “Complessivamente – conclude Felloni – va anche detto che le famiglie continuano a fare i conti con la crisi e dunque, il budget a disposizione è certamente più ridotto che in passato ed è finalizzato, in particolare, all’acquisto di capi di abbigliamento”.

Venendo nello specifico, al consumatore, sarà opportuno tenere ben presenti alcune regole, ne ricordiamo alcune. Innanzi tutto il cartellino che deve contenere il prezzo di vendita iniziale non scontato, la percentuale dello sconto e quindi il prezzo finale del prodotto. Altro tema da chiarire è il cambio della merce, che può avvenire in presenza di un capo difettoso che deve essere restituito, però, accompagnato dallo scontrino o dalla ricevuta fiscale. Gli articoli che vengono proposti in saldo, devono essere appartenuti alla collezione o alla passata stagione, questo significa che non possono essere fondi di magazzino che, invece, devono essere venduti deprezzati di molto rispetto al prezzo iniziale. Ultima considerazione: diffidare degli sconti esagerati.

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