Salone Restauro: ricostruzione post-sisma al centro. Inaugura Ministro Franceschini

franceschini_sismaSarà il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini ad inaugurare la XXI edizione del Salone del Restauro, mercoledì prossimo a Ferrara Fiere.

Nell’edizione di quest’anno, come già avvenne in quella precedente, avrà grande rilievo il tema della ricostruzione dopo il terremoto che nel 2012 colpì l’Emilia, ferrarese compreso. Ma il Salone sarà soprattutto una quattro giorni all’insegna di tanto altro. Numerosi gli appuntamenti proposti dal Mibact, per una panoramica dei restauri realizzati, o in corso d’opera. Come quello della Cappella della Sindone di Torino, il restauro della Pietà di Giovanni Bellini, che sarà al centro della mostra dedicata all’autore in apertura presso la Pinacoteca di Brera di Milano, e la presentazione preliminare degli ultimi restauri dei Bronzi di Riace.

Sullo stand istituzionale (pad.3) saranno in mostra tre affreschi del XV secolo, due originali di Guido di Piero detto il Beato Angelico, ‘il Cristo pellegrino accolto da due domenicani’ e ‘il San Pietro martire che invita al silenzio’, ed un originale di Paolo di Dono, detto Paolo Uccello, ‘Madonna col Bambino’. L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze dedica anche quest’anno un’intera giornata ai suoi casi più recenti: Da Donatello a Piero Manzoni. Altro argomento funzionale al tema del restauro sarà la conversione di un edificio storico a sede museale, affrontato attraverso il caso esemplare del Mudi – Museo degli Innocenti di Firenze, oggetto di una mostra e relativo convegno.

Ma il Salone che sarà una vetrina internazionale per l’architettura di paesi emergenti come il Brasile, l’India e la Turchia. Nei quattro giorni sono infine, tra le mostre e gli incontri in programma, da segnalaere anche la presenza del Museo Ermitage di San Pietroburgo, in occasione del 250ismo anniversario della fondazione. Nello stand durante le quattro giornate del Salone si terranno workshop sulla tecnica di restauro nel corso dei quali verranno presentati i processi di lavorazione della malachite e del lapislazzulo ricostituiti secondo la tecnica storica oggi perduta del mosaico russo.

(ANSA)

 

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