San Carlo, il campo tenda per gli sfollati

Un campo tenda per circa duecento posti letto da allestire nell’area da calcio di San Carlo, la frazione del comune di Sant’Agostino più colpita dal sisma nella zona del ferrarese.

Lo hanno deciso in tarda mattinata le autorità competenti dopo un primo sopralluogo nelle zone dove voragini importanti si sono aperte fra la strada e il sottosuolo.

Saranno sgomberate, ma solo in via precauzionale – spiega la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, che con il sindaco di Sant’Agostino Fabrizio Toselli e il presidente Errani ha effettuato un sopralluogo nella zona.

Fino alla conclusione dei rilievi dunque le case di via Risorgimento e via Rossini, le strade dove si è verificato il fenomeno della sabbia liquefatta, dovranno essere abbandonate. Oltre cento persone dunque saranno dislocate nel campo fino alla fine dei controlli che ancora non si sa quanto tempo potranno durare. Sopralluoghi effettuati da un pool di tecnici giunti dagli enti scientifici italiani più importanti, oltre che dal servizio geologico e sismico della Regione.

Un pool che in uno scarno comunicato spiega anche il fenomeno delle sabbie liquefatte. “Durante la scossa principale la falda acquifera è stata spinta verso la superficie – cita il comunicato – trascinando sabbia che si è sparsa sul piano campagna. Un fenomeno – aggiunge il comunicato dei tecnici – che ha creato problemi alle fondazioni di alcuni edifici”.

Gli sfollati nella zona del terremoto che comprende le province colpite dal sisma, Ferrara, Modena e parte di Reggio Emilia ad oggi sono settemila.

L’azienda delle ceramiche di Sant’Agostino intanto fa il punto della situazione e dopo i sopralluoghi effettuati con i tecnici rileva che parte dello stabilimento è stato dichiarato agibileer il 100 solo per la zona della bicottura.

A Bondeno il sindaco Alan Fabbri invece ha emesso una nuova ordinanza che di fatto sospende tutte le lezioni scolastiche tranne per chi deve affrontare l’esame.

Sul Corriere della Sera intanto oggi, in prima pagina, c’è la voce di un terremotato proprio della stessa Bondeno, Paolo Malagodi che raccontando l’angoscia di sette giorni trascorsi dopo il sisma all’interno di un’auto e commenta “Ci sentiamo abbandonati e dimenticati anche dai media nazionali”.

La vita va avanti intanto e nella vicina Mirandola, oggi una coppia di giovani si è sposata in una scuola: chiese e Municipio infatti sono inagibili.

[flv]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120526_03.flv[/flv]

Un pensiero su “San Carlo, il campo tenda per gli sfollati

  • 27/05/2012 in 9:24
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    ho un abitazione a copparo come chi devo contattare x metterla a disposizione di chi ne puo avere realmente bisogno’

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