Sanatoria lavoratori stranieri, Cgil: “Molto rigida”

Quasi mille lavoratori extra comunitari irregolari dalle 8 di sabato 15 settembre e per un mese avranno la possibilità di mettersi in regola. Un’opportunità anche per i datori di lavoro di colf, badanti e operai che vogliono normalizzare i rapporti di lavoro.

Si tratta della regolarizzazione dei lavoratori stranieri, o sanatoria come l’ha definita  “Il Sole 24 ore”, che si basa sul decreto legislativo 109, di cui Cgil ha parlato durante una conferenza stampa. Secondo il sindacato di piazza Verdi quest’anno non sarà facile mettere in regola i lavoratori.

Prima di tutto il datore di lavoro dovrà versare 1000 euro per la pratica, una tassa la definisce Cgil. Per il direttore del patronato INCA, Ennio Santolini “nel 2009 si spese la metà, 500 euro, che comprendevano anche tre mesi di contributi”.

Per Cgil due anni fa con la sanatoria per le badanti a Ferrara e provincia vennero regolarizzate 2200 persone. Quest’anno invece se ne prevedono meno della metà.

Per il direttore di INCA inoltre la sanatoria presenterebbe molti paletti burocratici che rallenterebbero la procedura. La regolarizzazione si potrà fare anche via internet.

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