Sanità, Comacchio contro Prefettura e Usl Ferrara

 

02 comacchio gate trasloco proteste-1Si è svolta questa mattina a Comacchio, la riunione urgente, indetta dal sindaco Fabbri, della commissione speciale sanità, dopo la consegna, in Prefettura, della lettera dell’Azienda Usl che informava il primo cittadino dell’inizio del trasloco degli ambulatori dei medici di famiglia nel S.Camillo.

Un’azione condannata dalla commissione che ora chiederà l’aiuto a deputati e senatori per contrastare il progetto. Il trasloco all’interno dell’ospedale San Camillo degli ambulatori dei medici di base era già iniziato in fretta e furia qualche giorno prima rispetto all’incontro di giovedì in Prefettura, quando il sindaco Fabbri ha ricevuto, brevi manu dal Prefetto,la nota scritta dal direttore dell’Azienda Usl Saltari. Un metodo poco trasparente, visto che la lettera consegnata al sindaco in cui si avvisa del trasloco non è stata protocollata ed era retrodatata 4 ottobre: un metodo non convenzionale, in spregio alla comunità comacchiese.

E’ dura la posizione della commissione speciale sanità del Comune di Comacchio, che il primo cittadino ha riunito urgentemente in 02 comacchio gate trasloco protestequeste ore. Una posizione che punta il dito contro la comunicazione ‘non tempestiva’ dell’azienda Usl, confermata dai medici di base presenti alla riunione. “E’ mancata completamente la tempestività da parte dell’azienda di Via Cassoli che ha avvisato di fatto l’Amministrazione Comunale dopo che il trasloco era già avvenuto – si legge nella nota della Commissione- e ancor più grave, che tale fatto, si sia consumato in presenza del Prefetto, massima Autorità Governativa Provinciale”. Per questo motivo sono già stati vagliati provvedimenti tra cui l’interessamento a deputati e senatori.

07 comacchio fabbri ravennaIl trasferimento dei medici di base all’interno dell’ospedale S.Camillo è l’avvio alla trasformazione dell’ospedale in Casa della Salute: trasformazione decisa, lo scorso giugno, dalla conferenza territoriale socio-sanitaria contro la quale i comacchiesi di battono da tempo. In queste ore si sono manifestate tensioni e proteste che proseguiranno anche nei prossimi giorni, con un presidio fisso e permanente di cittadini nell’area, un gazebo, adibito alla protesta.

Alla riunione in municipio questa mattina c’erano diverse associazioni: Consulta S.Camillo, Comacchio Soccorso, l’ACTI, cittadinanza attiva, il Tribunale dei diritti del malato ed i rappresentanti dei medici di base. Una vicenda che avrà inevitabilmente anche rivolti politici visto che alla riunione erano presenti, oltre al sindaco Fabbri, i consiglieri comunali del Faro-Pdl, del Movimento 5Stelle e dell’Onda mentre erano assenti quelli del Pd e di Rifondazione Comunista, “evidentemente favorevoli, si legge nella nota della Commissione, alla riorganizzazione sanitaria proposta in sede provinciale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *