Sanità: l’Emilia-Romagna rilancia l’appello per le donazioni di sangue

Con il perdurare della pandemia e l’aumento dei casi di positività al Covid, anche nei primi mesi del 2022 in Emilia-Romagna si è registrato un calo, seppur leggero, delle donazioni di sangue, che peraltro va di pari passo con l’aumento della richiesta per la ripresa a pieno ritmo delle attività chirurgiche e dei trapianti.

Per questo la Regione ha promosso una campagna per invitare i cittadini a donare, considerando che l’Emilia-Romagna non solo è sempre stata autosufficiente, ma anche spesso provveduto alle necessità di altre regioni.

A lanciare l’invito è l’assessore alla sanità Raffaele Donin con due spot video e uno radio che sarà diffuso in collaborazione con le Aziende sanitarie e le associazioni dei donatori.

“Sono qui per chiederti un aiuto per un tema che mi sta molto a cuore – questo l’appello dell’assessore Donini – e che è di vitale importanza per tutti: la donazione del sangue. Donare sangue è il primo grande passo per far parte di una comunità solidale, soprattutto nei momenti di difficoltà. Con un piccolo gesto puoi salvare una vita. Oggi più che mai, ricordati di donare”.

Nei primi 9 mesi del 2022 in Emilia-Romagna c’è stato un calo, rispetto allo stesso periodo del 2021, delle unità di sangue intero raccolte (-0,13%, ossia 160.971 contro 161.179), ma soprattutto delle unità raccolte in aferesi (-4,84%, e dunque 50.198 contro 52.749 del 2021). Le criticità maggiori si sono verificate nel mese di aprile e nella prima settimana di maggio, quando il bilancio unità raccolte/unità trasfuse non è stato sempre positivo e non è stato possibile contribuire al 100% alla compensazione delle regioni carenti: un impegno che la Regione Emilia-Romagna era sempre stata in grado di rispettare, anche nel 2020 e 2021, quando il calo delle donazioni, dovuto alle limitazioni Covid, era stato ancora più vistoso.

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