Sanità, medici di base contro Lusenti

lusenti-pp

I medici di medicina generale dello Snami non ci stanno a sottoscrivere l’accordo straordinario regionale voluto dall’assessore Carlo Lusenti che pochi giorni fa, anche a Ferrara, ha illustrato il piano di lacrime e sangue per la sanità ferrarese per il 2013 e che prevede tagli per oltre 5milioni di euro.

Il rifiuto al nuovo accordo arriva attraverso una lettera che lo Snami regionale ha deliberato e poi fatto pervenire all’assessore Lusenti.

Un ‘no’ chiaro e netto che ha spinto Lusenti a convocare i rappresentanti Snami ad un incontro in Regione che si è svolto nel corso del pomeriggio.

Il risparmio da perseguire nell’anno in corso infatti, secondo i medici di medicina generale dello Snami rischia di ripercuotersi sulla prescrizione dei farmaci per i pazienti.

I tagli, dice Snami spiegando le ragioni del ‘no’ all’accordo rischiano di avere gravi implicazioni deontologiche come ad esempio quella di doversi orientare sulla prescrizione di farmaci a brevetto scaduto perché l’obiettivo del nuovo piano sanitario – rimarca Snami regionale – è esclusivamente quello del risparmio.

C’è tuttavia anche un’altra ragione per la quale i medici di medicina generale del sindacato autonomo dicono ‘no’ all’accordo straordinario di Lusenti: la penalizzazione economica della loro professione. Se gli obiettivi economici previsti dal nuovo programma non verranno rispettati anche dai medici di medicina generale, denuncia Snami, allora scatterà la penalizzazione economica degli stessi professionisti attraverso la decurtazione degli incentivi.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=bea7dbc0-176f-4eab-8e6d-ded943ef6460&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *