Sanità, medici in stato di agitazione

Stato di agitazione dei medici per difendere la sanità della provincia di Ferrara. Anaao Assomed che rappresenta medici ospedalieri e dirigenti del S.Anna.

Una mobilitazione da parte dei medici di ospedaliero universitari del S.Anna di Ferrara. Una protesta, spiega Anaao Assomed, che nasce per accendere i riflettori sulla situazione della sanità ferrarese, definita grave dal sindacato che rappresenta il 75,6% dei medici.

Per spiegare le ragioni della protesta il sindacato ha inviato documenti ai sindaci, ai partiti ed ai movimenti e gruppi politici del territorio estense, chiedendo di fare fronte comune a difesa dei servizi sanitari. Diverse le questioni sul tavolo della discussione: dal piano di rientro a livello nazionale che vede Ferrara unica provincia in Emilia-Romagna alla segnalazione di violazione delle leggi in materia di orario di lavoro inviata all’ispettorato di Ferrara, anche a firma Anaao Assomed. E poi ancora: il tentativo di integrare l’azienda ospedaliero-universitaria e l’azienda sanitaria territoriale fino al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera ferrarese.

“Una politica, spiega il sindacato, che rischia di far scivolare la sanità ferrarese sempre più in basso”. Forte contrarietà infine è stata espressa contro la decisione della direzione generale di abolire la guardia nefrologica sostituendola con la pronta disponibilità: in pratica il medico presente in reparto anche in notturna e nei festivi verrebbe sostituito con un medico reperibile telefonicamente a casa, chiamato solo in caso di emergenza. “Una situazione che fa il paio con la decisione, presa negli anni scorsi, di tagliare posti letto ed ora, dopo la drammatica situazione creatasi nei mesi scorsi, si cerca di ripristinarli evidenziando quella che, conclude Anaao Assomed, fu una miope programmazione sanitaria”

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