Sant’Agostino: macerie in via di rimozione

Ci vorranno ancora tre settimane e il centro di Sant’Agostino sarà libero dalle macerie. Ecco quel che resta del municipio, simbolo del terremoto che ha ferito l’Emilia.

Gli archivi del Comune erano già stati spostati, ora si cerca di recuperare altri documenti. Il municipio e tutti gli uffici comunali nel frattempo si sono spostati in un edifico a fianco della piazza, e il sindaco Fabrizio Toselli da qui sta gestendo la seconda fase, quella più lunga, la ricostruzione.

Buone notizie intanto arrivano dall’emendamento approvato la settimana scorsa in commissione parlamentare, con cui sarà prorogato al 30 giugno il pagamento delle tasse per chi abita o lavora nel cratere del terremoto.

Continua in Regione intanto l’iter che rilascerà, si spera entro metà novembre, l’ordinanza per gli edifici classificati “E pesanti”, cioè le strutture inagibili.

Nel pomeriggio si è tenuto un incontro con il commissario Vasco Errani, in cui il sindaco di Sant’Agostino ha cercato di capire quali saranno i benefici per chi ha subito anche il fenomeno della liquefazione.

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