Sant’Agostino, Marvelli (Lega Nord): “A San Carlo sono in arrivo altri profughi”

fusione mira sant'agostinoNon è ancora confermato ufficialmente ma secondo quando afferma la Lega Nord, per voce del consilgiere regionale Filippo Marvelli,  a San Carlo, frazione di Sant’Agostino, probabilmente in un’abitazione, starebbero arrivando nuovi profughi.  Marvelli, secondo indiscrezioni non ancora confermate,  si troverebbe già in zona per attendere l’arrivo dei profughi.

Marvelli, aprendo di fatto la campagna elettorale per il futuro sindaco che dovrà essere eletto dopo che i cittadini di Sant’Agostino, con quelli di Mirabello, hanno deciso, il 16 di ottobre, per la fusione dei due comuni, annuncia uno dei punti elettorali del futuro candidato per il nuovo comune nato dalla fusione che ha il nome di “Terre del Reno”.

«Il Pd nazionale detta l’agenda dell’immigrazione, mentre quello locale tace – dichiara Marvelli in una nota giunta in redazione-. Nella prossima campagna elettorale il nostro programma sarà chiaro: il nuovo sindaco non accetterà richiedenti asilo, su di un territorio terremotato e disincentiverà il più possibile iniziative private di accoglienza.»

Va poi all’attacco, l’ex assessore leghista, Filippo Marvelli. Poiché, assicura, «il Prefetto si sta apprestando ad inviare nuovi richiedenti asilo, dopo quelli ospitati pochi mesi fa all’Hotel Sant’Agostino. Con un accordo che include una cooperativa e un privato, con quest’ultimo che ha messo a disposizione senza indugio un appartamento.» Non si conosce ancora il numero di migranti in arrivo, ma è facile capirlo, visto che nell’immobile in questione sarebbero state risistemate almeno tre stanze da letto (oltre all’impianto termico) che potrebbero ospitare dai sei richiedenti asilo in su. «Una solidarietà – accusa Marvelli – che avremmo voluto vedere a questi livelli ai tempi del terremoto, ma che evidentemente è più proficua adesso, visto che i soldi per l’affitto agli immigrati arriveranno (certi) dallo Stato. Nel nostro Comune – rincara Marvelli – il Pd accetta supino le direttive del Governo Renzi, senza proferire parola. La nostra linea, invece, è completamente opposta e, il giorno dopo le elezioni, impediremo che un Comune terremotato come il nostro sia sommerso di immigrati richiedenti asilo.» Intanto, la cosa certa è il fatto che la Lega Nord chiederà, anche per l’abitazione prossima ad ospitare i migranti, sopralluoghi da parte delle autorità sanitarie. Allo scopo di verificare che i requisiti igienico-sanitari vengano rispettati.

 

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