Sanzioni alla Russia: sequestrati in Italia beni di lusso degli oligarchi – VIDEO

Mentre l’Italia da oggi come gli altri Paesi dell’Unione europea e della Nato sequestra i beni di lusso e congela le ricchezze italiane di magnati russi vicini a Vladimir Putin, le immagini di yacht da nababbi e ville di lusso in costa Smeralda e Liguria, che scorrono sui teleschermi  ci fanno capire su quale base di ricchezza e potere vivano gli oligarchi russi, potentissimi amici di Putin.

La ricchezza rappresenta un formidabile collante fra questi miliardari e il potentissimo e ricchissimo Presidente della Federazione russa , di cui pure si dice vanti enormi ricchezze non solo in Russia.

C’è qualcosa di profondamente malsano in questa alleanza che mescola potere politico a potere economico, con ricchezze oltre ogni limite che la dicono lunga sugli interessi che tengono legati questi ras, arricchiti con i beni dell’impero sovietico, liberalizzati e comprati a prezzi stracciati dai primi ad avviare imprese proprie. Fra questi oligarchi, come racconta Open il giornale on line fondato da Enrico Mentana per sostenere i giovani giornalisti di valore, ci sono imprenditori dell’alluminio, del petrolio e del gas, magnati che hanno investito nei media, nello sport, anche nei restauri, anche in Italia.

Alcuni di  famiglia ebrea,  altri di famiglia musulmana, alcuni, oggi, sono critici nei confronti della guerra contro l’Ucraina, che, secondo i piani di Putin, doveva essere fulminea, invece ha trovato negli Ucraini una resistenza inimmaginabile come del resto l’unità di intenti dimostrata dai Paesi dell’Europa e della  Nato.

Sanzioni che ad oggi hanno primo tempo bloccato l’accesso della Russia ai mercati finanziari europei misure economiche pesantissime  con l’inizio dell’operazione militare del 24 febbraio che hanno lo scopo di sfiancare l’economia russa., misure ammesse dal diritto internazionale anche contro singoli personaggi, uno strumento con regole e norme precise per fermare la strage che l’esercito russo sta compiendo in Ucraina.

D.B.

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