Sappe: “Tre agenti polizia penitenziaria aggrediti in carcere a Ferrara”

carcere-arginoneTre agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti nel carcere di Ferrara da un detenuto in escandescenza. L’uomo, di origine maghrebina, secondo i vertici del Sappe, sindacato di polizia penitenziaria, avrebbe aggredito gli agenti brandendo una lametta. Tre agenti sono finiti in ospedale per gli accertamenti del caso anche per verificare possibili contagi da malattie infettive. Un agente è rimasto ferito ad una mano, mentre altri due hanno riportato vari graffi.

Il fatto è successo nel pomeriggio di giovedì 25 giugno. Il detenuto, prima di dare in escandescenza, aveva bevuto grappa realizzata, in maniera clandestina in carcere, con la macerazione della frutta. Inoltre ha detto di avere ingoiato delle lamette e per questo è stato immediatamente portato al pronto soccorso, dove ha creato qualche problema in fatto di ordine

“Gli eventi critici continuano ad aumentare, a causa della totale disorganizzazione che regna negli istituti”, spiegano Giovanni Battista Durante, segretario genere aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale del sindacato di polizia penitenziaria.

“Ieri abbiamo manifestato davanti al Dipartimento, a Roma ed incontrato i vertici dell’amministrazione, ai quali abbiamo chiesto di rivedere al più presto la vigilanza dinamica che consente di tenere le stanze dei detenuti aperte tutto il giorno”.

“Per questo, mercoledì primo luglio, manifesteremo davanti al Ministero della Giustizia” hanno spiegato i vertici del Sappe

 

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