SAVONA-SPAL: tre anni di squalifica a Corda

Del tutto estranea ai fatti la società ferrarese

Ninni Corda
Ninni Corda
Nelle indagini era spuntato il tentativo di manipolare il risultato della gara disputata il 6 settembre scorso, con l’intento di favorire la vittoria della squadra allora allenata da Brevi. Tentativo fallito, visto il risultato finale di 3 a 1 per la formazione ligure. Tra l’altro rivedendo il film della partita è facile ricordare come i padroni di casa riversarono sul campo un impegno tale, specie sul piano fisico, tale da mettere in evidenza le vistose carenze atletiche dei ferraresi. Ugualmente però è arrivato il deferimento in partitcolare per Ninni Corda, che nella stagione precedente aveva allenato il Savona e quindi aveva facilità nel tenere rapporti con alcuni suoi ex giocatori. In merito il Tribunale Federale Nazionale, in parziale accoglimento del deferimento proposto, ha squalificato tre anni, con 50 mila euro di ammenda Ninni Corda (allenatore al momento tesserato per la società Barletta), e Giovanni Mattu (allenatore al momento tesserato per la società Barletta). Prosciolto invece Alessandro Magni (all’epoca dei fatti agente di calciatori iscritto nell’elenco FIGC). Corda era stato deferito “per aver, in concorso con i Signori Giovani Mattu e Alessandro Magni, posto in essere atti miranti ad alterare lo svolgimento ed il risultato, organizzando ad un incontro con quattro calciatori del Savona Calcio, Ignazio Carta (al quale diceva “Oh non che se entri sabato mi fai pure goal?”), Angelo Demartis(che ha realizzato la terza rete del Savona), Ivan Marconi e Marco Cabeccia(ex spallino), proponendo di non impegnarsi al massimo delle proprie possibilità, e cioè di non dare il 100%, con l’ntento di affossare il tecnico del Savona Calcio Arturo Di Napoli ed arrecare pregiudizio in classifica alla Società Savona”. A grandi linee medesime motiviazioni per i deferimenti di Matta e Magni.

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