“Scenari di crisi” alla Base Nato

A lezione di crisi per sapere come e cosa è necessario fare per gestire una campagna aerea che si volge su un contesto internazionale come il recente conflitto in Libia o creare un ombrello di sicurezza come è stato necessario realizzare durante il G8 dell’Aquila.

E’ l’obiettivo dell’operazione Virtual Flag 2012 che da due settimane si svolge alla base nato di Poggio Renatico. Dal 19 novembre infatti oltre 200 persone stanno partecipando ad un corso di addestramento che prepara figure professionali in grado di gestire ogni fase necessaria per dare seguito a un’operazione.

Ufficiai e sottoufficiali che acquisiscono modalità operative interscambiabili con altre basi militari europee che sono in grado di lavorare in caso di emergenza anche all’interno di bunker mobili che si spostano a seconda delle necessità del momento.

In questa esercitazione diventa fondamentale la collaborazione con l’aviazione civile. In situazioni di crisi come quelle della Libia di un anno fa infatti alcuni corridoi aerei per le rotte commerciali si sono dimostrati strategici per scopi militari.

All’esercitazione prendono parte anche personale di altre basi Nato come Spagna, Grecia e Turchia.

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