Sciopero dei pescatori a Goro e Porto Garibaldi: “Sanzioni eccessive” VIDEO

Le marinerie dell’Emilia-Romagna hanno indetto lo stato di agitazione, manifestando, nella mattinata di venerdì 17 febbraio, per chiedere modifiche alle norme europee che regolano il settore e che hanno recentemente inasprito alcune sanzioni. Lo sciopero ha coinvolto anche i pescatori di Goro e Porto Garibaldi che, tra assemblee pubbliche ed un suono di protesta delle sirene, hanno denunciato la delicata situazione.

 

I pescatori chiedono dunque un tavolo per rivedere l’articolo 39 della legge 154 del 28 luglio 2016. Pochi al momento i pesci che possono essere liberamente pescati nelle acque dell’Adriatico. Il rischio è quello di sanzioni fino a 150.000 euro, sospensione della licenza e, in casi estremi, anche il carcere. La protesta delle marinerie dell’Emilia Romagna ha inevitabilmente coinvolto il mondo della politica. Molti hanno ascoltato le lamentele dei pescatori, a partire dai primi cittadini di Goro e Comacchio

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