Sclerosi multipla: ricerca Unife per prima volta studia geni tessuto vene giugulari

E’ frutto della ricerca di diverse equipe scientifiche dell’Università di Ferrara, cui va aggiunto il neurologo bolognese Fabrizio Salvi, lo studio italiano intitolato “Cambiamenti nell’analisi di espressione della parete della vena giugulare interna e dei livelli di proteine plasmatiche nella sclerosi multipla”, pubblicato lo scorso 9 agosto su una delle più autorevoli riviste scientifiche nel campo della Biologia Molecolare.

 

 

La ricerca ferrarese non si occupa della eventuale componente ereditaria della malattia, ma risponde ad una delle domande poste dal team del prof. Zamboni circa la correlazione fra sistema venoso e sclerosi multipla. Ma sentiamo come è nata la ricerca in questione.

L’intervista integrale, a cura di Dalia Bighinati, ai proff. Francesco Bernardi, Giovanna Marchetti e Paolo Zamboni andrà in onda in uno speciale “Storie, Incontri ed Eventi” venerdì prossimo, 7 Settembre alle ore 21.30.

Servizio: 1° parte

Sono 16 i ricercatori, 15 dell’Università di Ferrara, più il dott. Fabrizio Salvi, neurologo dell’Ospedale Bellaria di Bologna, storico collaboratore sul fronte neurologico della ricerca avviata del prof. Zamboni sul versante della circolazione venosa, sulla correlazione fra sclerosi multipla e sistema circolatorio, che hanno partecipato allo studio multidisciplinare sulla Sclerosi multipla pubblicato il 9 agosto scorso sulla rivista scientifica Molecular Medicine.

Una ricerca multidisciplinare durata circa 4 anni, che ha indagato per la prima volta i geni presenti nel tessuto delle vene giugulari, scoprendo che nella giugulare di una persona con sclerosi multipla ci sono 964 geni diversi rispetto a quelli che troviamo nella vena giugulare di una persona senza questa malattia.

I ricercatori UNIFE:

Francesco Bernardi
Giovanna Marchetti
Nicole Ziliotto,
Silvia Meneghetti,
Marcello Baroni,
Barbara Lunghi,
Erica Menegatti,
Massimo Pedriali,
Ilaria Bartolomei,
Sofia Straudi,
Fabio Manfredini,
Rebecca Voltan,
Nino Basaglia,
Francesco Mascoli,
Paolo Zamboni

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