Scoperta “sauna del Duca” sotto palazzo Diamanti a Ferrara

I lavori post sisma a Palazzo dei Diamanti svelano la, cosiddetta, sauna del Duca.

Nelle scorse settimane gli archeologi, lavorando a un nuovo stralcio di lavori di riqualificazione post terremoto, hanno individuato, scavando a bassa quota alla sinistra dello storico ingresso, una vasca con seduta, schienale e fori per l’acqua.

L’opera è stata giudicata la ‘sauna’ dei periodo estense, indicativamente databile fine 1400 e ne è in corso il restauro.

“Ci aspettavamo questo ritrovamento – spiega l’archeologa responsabile della tutela di Ferrara, Chiara Guarnieri -: a seguito delle indagini che abbiamo realizzato nei mesi scorsi, infatti, avevamo ipotizzato la presenza di antichi ‘bagni’ in questa ala di palazzo Diamanti. Si tratta – spiega Guarnieri – di una vasca in marmo, ben conservata, che serviva per le abluzioni. Anche in molte fonti si parla del gusto del bagno degli Estensi.
Altri esempi, ma non del livello artistico di quello rinvenuto a palazzo dei Diamanti, si trovano a casa Romei e a palazzo Tassoni. Oltre i confini ferraresi, e più in generale, opere di questo tipo si trovano a palazzo Ducale di Urbino e anche a Firenze”.

“Ferrara e palazzo dei Diamanti non smettono di mostrare la ricchezza del proprio passato. Il ritrovamento della sauna del Duca – dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri -, oltre al valore storico e artistico, offre nuovi dettagli sulla ‘quotidianità’ del periodo estense e rappresenta un nuovo elemento che oggi offriamo alla ricostruzione storica e all’attenzione di docenti, ricercatori, studiosi, ma anche del grande pubblico, che potrà ammirarla non appena i lavori saranno terminati, a fine estate 2022. L’ inaugurazione prevista a settembre del prossimo anno, quindi, oltre alla mostra della follia già annunciata dal presidente di Ferrara Arte Vittorio Sgarbi e dall’assessore Marco Gulinelli, che ringrazio, avrà anche questo ulteriore elemento di novità, di grandissima portata. A distanza di secoli gli Estensi continuano a offrire a Ferrara il loro contributo di arte e bellezza”.

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