Scuola: interventi negli edifici della città

Tre milioni e seicentomila euro per rendere più sicure e funzionali venticinque scuole ferraresi. E’ questo l’investimento deciso dal Comune di Ferrara per i lavori da svolgere in questa estate 2018 negli edifici e nei cortili scolastici comunali, tra opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’elenco e i dettagli degli interventi sono stati illustrati in conferenza stampa dall’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi e dall’assessora alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari, assieme al direttore dell’Istituzione Scolastica Mauro Vecchi e al dirigente del Servizio Edilizia Ferruccio Lanzoni.

Saranno 25 su su 61 le scuole comunali coinvolte nel consolidamento delle coperture, nell’eliminazione delle barriere architettoniche, nell’adeguamento alla normativa antincendi e nel miglioramento dell’impiantistica. Un investimento che ha potuto contare anche su cofinanziamenti del Miur, in particolare per le primarie Leopardi e Ciari, grazie al lavoro di programmazione e progettazione svolto nei mesi scorsi, di concerto tra i tecnici del Servizio Edilizia e quelli dell’Istituzione scolastica, nel cercare di sfruttare tutti i bandi nazionali e regionali a disposizione, con cofinanziamenti già ottenuti anche per lavori da eseguire nel 2019. L’assessore Modonesi ha puntalizzato che quelli di edilizia scolastica sono tra gli interventi meno visibili alla cittadinanza, anche perché sempre eseguiti nella pausa estiva, ma tra i più utili per la comunità, poiché finalizzati a migliorare la qualità dell’istruzione dei ferraresi che stanno crescendo.

A sua volta, l’assessore Corazzari ha aggiunto che anche l’Istituzione scolastica ha contribuito con 300mila euro dei propri fondi per gli interventi di manutenzione ordinaria di una serie di edifici e da non dimenticare è poi il contributo offerto dai vari comitati di genitori che hanno collaborato, anche finanziariamente, per la riqualificazione dei cortili.

Molti degli interventi previsti per l’estate 2018 sono già partiti e tutti sono stati programmati in modo da terminare entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

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