Scuola, Vaccinazioni, Ambiente, Lavoro, Turismo, Riforme… l’ordine di priorità

Fra le azioni di governo il programma indica un ordine di priorità

La scuola e il ritorno in classe in sicurezza, sono i due obiettivi prioritari strettamente collegati alla necessità di intensificare la campagna di vaccinazione,” ricorrendo alla protezione civile, alle forze armate, ai tanti volontari, e utilizzando tutte le strutture disponibili, pubbliche e private”

Sono queste le azioni più urgenti del programma di governo, con cui il Presidente Mario Draghi si propone di recuperare le ore di didattica in presenza perse soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, dove la didattica a distanza ha incontrato maggiori difficoltà.

Quindi gli investimenti nella formazione del personale docente per allineare l’offerta educativa alla domanda delle nuove generazioni e grande attenzione alla Formazione tecnica, da rendere come in Francia e in Germania, un pilastro importante del sistema educativo in vista anche del fabbisogno futuro di diplomati nell’area digitale e ambientale.

In primo piano anche  la svolta ecologica e la necessità di prevenire l’azione inquinante e distruttiva del riscaldamento del pianeta. La sfida è poliedrica, ha detto Draghi e richiede un approccio simultaneo su più fronti. Il dopo pandemia non sarà un ritorno al passato, ma richiederà un ripensamento profondo e azioni coraggiose sul fronte del lavoro, dove “sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte le attività economiche. Alcune dovranno cambiare, anche radicalmente”

Per questo serviranno politiche attive del lavoro e politiche di genere, “un  riequilibrio del gap salariale e un sistema di welfare che permetta alle donne di dedicare alla loro carriera le stesse energie dei loro colleghi uomini, superando la scelta tra famiglia o lavoro”

Ribadita a più riprese la grande responsabilità verso le future generazioni: ogni soldo sprecato, ha sintetizzato Draghi, rappresenta una sottrazione ai loro diritti.

Di qui la necessità ribadita a più riprese di spendere bene i fondi del next generation, pensando a progetti di lunga visione, a un approccio basato su investimenti in formazione e  sulle riforme di sistema -Giustizia, Fisco, Pubblica  Amministrazione-  non più prorogabili.

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