Scuole Ferrara, chiesta interruzione anno scolastico

Interruzione anticipata del calendario scolastico su tutto il territorio provinciale. E’ quello che chiede il presidente della Provincia di Ferrara, Marcella Zappaterra, alla luce delle ultime scosse di terremoto che hanno colpito l’Emilia.

Tutti i sindaci dei 26 comuni della provincia ferrarese stanno emettendo ordinanze per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado – si legge in una nota: un provvedimento che avrà valenza per i prossimi tre giorni. Ferma restando la volontà di garantire il regolare svolgimento degli esami di Stato, il presidente della Provincia, “si sta rivolgendo all’Ufficio scolastico regionale per chiedere la chiusura anticipata del calendario scolastico o, in alternativa, la possibilità per i sindaci di poter decidere in autonomia sulle singole situazioni, senza incorrere in conseguenze”.

Si tratta di una “una misura precauzionale – osserva Zappaterra – per tutelare la sicurezza e l’incolumità di tutta la popolazione scolastica provinciale, tenuto conto che le scosse si susseguono di continuo e che – conclude – non siamo sempre in grado di poter eseguire in tempo reale tutte le necessarie verifiche”.

Le dichiarazioni della presidente Zappaterra

[flv image=”https://www.telestense.it/wp-content/uploads/2012/05/20120529_zappa.jpg”]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120529_zappa.flv[/flv]

VIABILITA’ E SCUOLE. Chiusa la circolazione sulla Cispadana e il ponte di Scortichino non è più agibile.

Sta tornando alla normalità il traffico dei treni, dopo i disagi registrati tra le 9 e le 12 questa mattina.

Per ora, chiuse fino a venerdì tutte le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Ferrara. A comunicarlo la presidente della provincia, Marcella Zappaterra.

In mattinata evacuate tutte le scuole e gli edifici pubblici. A Ferrara scuole chiuse fino a giovedì: “dovremmo ricontrollarle tutte” scrive su Facebook l’assessore alla protezione civile del comune di Ferrara, Aldo Modonesi.

Il rettore dell’Università di Ferrara, Pasquale Nappi, ha invitato i dipendenti e gli studenti dell’ateneo a non rientrare nelle strutture accademiche. Si sta pensando di allestire una tenda dove si svolgerebbero le attività dell’Università.

Il punto sulle scuole lo ha fatto ieri sera anche l’assessore all’Istruzione della Regione Emilia Romagna , Patrizio Bianchi con il ministro Corrado Passera, ieri sera arrivato in città. Un punto tuttavia messo in discussione dal nuovo sisma di questa mattina.

[flv image=”https://www.telestense.it/wp-content/uploads/2012/05/20120529_04.jpg”]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120529_04.flv[/flv]

5 pensieri riguardo “Scuole Ferrara, chiesta interruzione anno scolastico

  • 29/05/2012 in 17:04
    Permalink

    non mi sembra giusto che le scuole chiudano in questo modo,per quelli che in questi ultimi giorni devono ancora recuperare delle materie, alcuni per non essere bocciati.
    la proposta della zappaterra mi sembra un pò eccessiva.

    Rispondi
  • 29/05/2012 in 18:54
    Permalink

    Invece di recuperare le materie adesso era sufficiente studiare prima, con o senza terremoto.

    in ogni modo, condivido la proposta della Zappaterra.

    Rispondi
  • 29/05/2012 in 20:41
    Permalink

    6 politico x tutti come hanno fatto a finale emilia va fatto nelle altri comuni delll’emilia colpiti

    Rispondi
  • 31/05/2012 in 18:10
    Permalink

    Luca, per curiosità sai dirmi quale o quali istituti di Finale Emilia hanno applicato il 6 politico? Mi interesserebbe saperlo dato che qui a Ferrara sembra che i presidi non sappiano che pesci pigliare.. Se qualcuno ha notizie certe, lo scriva per cortesia.

    Rispondi
  • 03/06/2012 in 15:17
    Permalink

    secondo me sarebbe giusto dare il 6 politico a tutti..pensate a famiglie che hanno perso casa e lavoro..dare il debito a settembre ad alcuni ragazzi di queste famiglie significherebbe non essere vicino ai terremotati..bisognerebbe che la ragione prevalesse per una buona volta sulla burocrazia!

    Rispondi

Rispondi a nicola95 Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *