Scuole: l’anno non andrà perduto

Iniziare il nuovo anno scolastico sui banchi: è la speranza dell’Assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi, al lavoro per permettere il regolare svolgimento degli scrutini nelle zone colpite dal sisma.

219 scuole fra dichiarate inagibili o parzialmente inagibili e destinate ad altro uso, per esempio di tendopoli per l’accoglienza degli sfollati o di sede provvisoria degli uffici dei comuni.
Questi, e circa cinquantamila studenti senza un tetto. sono i numeri degli effetti del terremoto sul mondo della scuola emiliano-romagnola, triplicati dopo la scossa del 29 maggio.

La priorità, per il momento, saranno agli scrutini, per cui l’Istituto scolastico regionale e Viale Aldo Moro faranno richiesta alla Protezione civile di container ad uso aule, nei casi in cui non sia possibile svolgerli in scuole limitrofe non danneggiate dal sisma.
Per le modalità di svolgimento degli esami di Stato e di maturità, invece, si aspetta ancora il decreto del Governo che delegherà all’ufficio regionale tutte le eventuali variazioni di tipo organizzativo.
L’obiettivo, però, è chiaro: cominciare il nuovo anni sui banchi.

(Nel servizio, l’intervista a Patrizio Bianchi, Assessore alla Scuola della Regione Emilia-Romagna)

[flv image=”https://www.telestense.it/wp-content/uploads/2012/06/bianchi.jpeg”]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120604_08.flv[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *