Scuole, studenti in piazza

Il 9 maggio gli studenti di tutta Italia tornano in piazza e anche Ferrara risponde alla chiamata di mobilitazione nazionale.

In particolare la protesta sarà contro i test Invalsi che dovrebbero essere distribuiti proprio domani agli studenti delle classe seconde superiori.

A loro l’invito, da parte dell’Unione degli Studenti di Ferrara, a rimanere a casa lasciando i test in bianco poichè, sostiene la rete di studenti, questi test a crocette sviliscono la didattica riducendola a quiz che non valutano aspetti fondamentali come la rielaborazione scritta, orale e critica del sapere.

La protesta di domani, che a Ferrara prevede un corteo che partirà alle ore 9 da Piazzale Dante, sarà anche contro le deleghe della Buona Scuola, approvate in meno di due mesi senza consultare gli studenti su temi che li riguardano come diritto allo studio, valutazione, disabilità, formazione tecnico professionale ed esame di Stato.

Infine la mobilitazione riguarderà anche i trasporti. Ogni anno, afferma l’Unione degli studenti di Ferrara, siamo costretti a pagare centinaia di euro di abbonamenti per un servizio carente nelle tratte ed obsoleto. Domani in piazza gli studenti chiederanno dunque un sistema di trasporti gratuito ed efficiente perchè ritengono sia un diritto fondamentale garantire l’accesso al sapere e alla cultura.

E su questo tema è stata lanciata la campagna “T per Tasse”, una campagna studentesca sui trasporti che mira ad ottenere un miglioramento generale del servizio e che in questi giorni ha fatto partire una consultazione studentesca attraverso la compilazione di 2500 questionari in tutte le scuole della provincia.

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