Sel e PD, Ferrara: “Si può correre insieme ma da separati”

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Si può correre insieme, ma da separati? Secondo il coordinatore nazionale di Sel, Francesco Ferrara, si può, anzi si deve, visto che Sinistra Ecologia e Libertà e il Partito Democratico sono due soggetti distinti, pur se nel medesimo campo.

Al congresso regionale di Sel, che nel week-end si è svolto all’Hotel Duca d’Este a Ferrara, il Coordinatore nazionale ha ribadito: “Non vogliamo essere inglobati nel Pd però, abbiamo la consapevolezza, che se ci presentassimo da soli, potremmo fare ben poco”.

Duro anche il commento rispetto al lavoro svolto fino ad oggi, dall’attuale governo.

“La nostra linea è molto chiara – ha affermato Ferrara – se questo governo va a casa immediatamente, è meglio per tutti, per almeno due ottimi motivi. Il primo è che in questo modo si arrecherebbero meno danni ai cittadini ed il secondo, è che si potrebbero riaprire le porte, per quanto riguarda le possibili prospettive future”.

Francesco Ferrara ha poi preso in esame anche il rapporto con il Movimento Cinque Stelle, sostenendo che Sel non fa concorrenza al movimento di Beppe Grillo, visto che le strade intraprese sono diverse, ma nulla esclude che ci si possa confrontare liberamente.

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“In sostanza – ha affermato il Coordinatore nazionale – la politica di oggi non è più in grado di parlare alla gente e soprattutto di dare quelle risposte che gli italiani si attendono, rispetto alle difficoltà che si trovano ad affrontare quotidianamente. Rispetto a tutto questo – ha concluso – Sel può e deve rappresentare un punto fermo nella ricostruzione della sinistra”.

Nella sua analisi, Ferrara non si è nascosto gli errori che possono essere stati commessi. “Di cosa ci possiamo rimproverare – si è chiesto – di non aver saputo rispondere alle necessità del Paese ? Forse, ma ricostruire dalla polvere una grande sinistra era difficile”.

Dunque, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, Sel sta con il Pd, ma conservando un proprio ruolo ed una propria autonomia.

I lavori del congresso si sono conclusi nel pomeriggio con il rinnovo dell’assemblea regionale, del tesoriere, della commissione di garanzia e della quota emilianoromagnola dei delegati al congresso nazionale.

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