SENZA CONVINZIONE LA PFF SPRECA L’OCCASIONE PER IL SALTO DI QUALITA’

Malavasi_3PUna Pff Group piuttosto sotto tono cede il passo alla Vesta Droptek Ancona (63-66) e perde un’importante occasione per eliminare una concorrente diretta nella corsa alla Poule promozione. Probabilmente la settimana travagliata ha impedito alla squadra di Piatti di scendere in campo nelle migliori condizioni psicologiche e la sconfitta ne é risultata una logica conseguenza. La cronaca. L’inizio delle biancorosse é segnato dalle ottime prestazioni di Laffi e soprattutto Denti in attacco (9 punti per lei), anche se la lunga reggiana viene subito penalizzata dai falli. Sull’altro fronte Gomes supplisce a una serata non brillante di Sordi e mantiene le compagne in linea di galleggiamento (22-19 al 10′). Nel secondo periodo però Ferrara smette improvvisamente di difendere, e affretta le conclusioni in attacco. Il terzo personale di Denti toglie dal match la giocatrice migliore di Piatti e le estensi sbandano pericolosamente. Ancona continua a punire la zona della Pff Group e si va all’intervallo sul 29-40 per le ospiti. La pausa evidentemente rigenera Pocaterra e compagne perché, alla ripresa del gioco Ferrara appare più tonica e prova a rientrare. Aleotti guida le compagne e, a dispetto dei troppi rimbalzi lasciati alla comunitaria Garrido, le biancorosse limano lo svantaggio e a dieci minuti dal termine sono sul -6, 46-52. L’ultimo quarto è segnato però dalle tante, troppe, ingenuità estensi con Ancona che sente la pressione di dover vincere a tutti i costi e la truppa di Piatti che torna a contatto, 55-57 al 35′. A quel punto la differenza la fanno i dettagli e un canestro di puro talento di Sordi, due incredibili rimbalzi offensivi lasciati alla Vesta Droptek, uniti alla sfortuna che nega il pareggio a Laffi, permettono ad Ancona di conquistare meritatamente la vittoria. La Pff Group manca quindi la prova di maturità e a questo punto non ci si può che augurare che la squadra faccia tesoro dell’esperienza.

I tabellini:

Pff Group 63: Colombani, Coraducci, Gargantini ne, Pocaterra 2, Aleotti 14, Miccio 10, Laffi 15, Denti 9, Malavasi 1, Mini 12; All. Piatti

Vesta Droptek Ancona 66: Di Sario, Redolf 6, Moroni 9, Sordi 11, Cadoni 4, Garrido 17, Formiconi 8, Mataloni, Gomes 11, Di Donato ne; All. Gaspari

Parziali: 22-19, 29-40, 46-52, 63-66

Tiri liberi: Ferrara 14/17, Ancona 21/29

Probabilmente fa parte del processo di crescita di una squadra profondamente rinnovata, mancare prove importanti come quella di sabato sera contro Ancona (63-66 il finale per le marchigiane), eppure la sconfitta lascia davvero tanta amarezza in casa biancorossa. Non è servito catechizzare in settimana il gruppo circa i pericoli che affrontando una squadra con l’acqua alla gola potevano arrivare. La Pff Group ha infatti interpretato il match con una certa “leggerezza” e alla fine è rimasta scottata. Anche il primo quarto dove si è segnato tanto (22-19 il finale) era un tiro a segno nel quale Ferrara non si può trovare a proprio agio. Logica conseguenza ne è stato il break risultato poi decisivo subito nel secondo periodo (29-40 all’intervallo), quando Ancona continuava a bucare la retina, mentre le biancorosse sono andate in confusione. A quel punto, contro una squadra esperta come quella ospite ci sarebbe voluto un miracolo per ribaltare le sorti di un match segnato. Un’impresa che stava quasi per arrivare visto che due volte nell’ultimo minuto Pocaterra e compagne hanno avuto la palla del pareggio, fallendo con Mini a cinque secondi dal termine la tripla del possibile supplementare. Sarebbe stata però probabilmente una ricompensa maggiore dei meriti, perché la sconfitta ci sta tutta. La squadra di Piatti ha qualità per ben figurare nel campionato di A2 ma solo con “fame”, grinta e maggiore disponibilità al sacrificio può prevalere. Sabato sera queste doti sono mancate in maniera piuttosto evidente e lo testimoniano la molle difesa del primo tempo e la netta sconfitta subita a rimbalzo. Ora il gruppo è chiamato a una risposta di carattere nella prossima trasferta di Civitanova perché potrebbe capitare di essere risucchiate in una lotta per l’ammissione alla Poule promozione che la sconfitta di ieri ha messo notevolmente in discussione. Il calendario da qui a Natale è infatti davvero duro, con la prossima gara “on the road” su un campo piuttosto caldo e le due casalinghe, inframezzate dal turno di riposo, contro le regine Vigarano e Broni. Un ciclo di ferro che dirà quanto è consistente mentalmente la formazione di Gigi Piatti. Le qualità per ripartire ci sono, ora sta a Mini e compagne mostrarle sul campo.

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