“Servizi ospedalieri”, la protesta in Regione

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Le lavoratrici della “Servizi ospedalieri” questa mattina hanno presidiato i cancelli dello stabilimento di Ferrara per protestare contro la chiusura annunciata a Porto Garibaldi. Protesta che è continuata nel pomeriggio sotto le torri della Regione a Bologna dove si è svolto l’incontro tra sindacati, istituzioni e dirigenza aziendale.

Ancora una mattinata di sciopero e mobilitazione per le lavoratrici della “Servizi ospedalieri”, l’azienda che avrebbe deciso di chiudere lo stabilimento di Porto Garibaldi entro la fine dell’anno.

A rischio 115 posti di lavoro. Due pullman alle 10 sono partiti dallo stabilimento di Porto Garibaldi per raggiungere alle 11 la sede di Ferrara di “Servizi ospedalieri”.

Così è iniziato il presidio davanti ai cancelli: anche alcune colleghe di Ferrara si sono aggregate alla mobilitazione, proseguita poi nel pomeriggio sotto la Regione Emilia-Romagna dove assessore regionale, Provincia e i sindacati hanno incontrato i vertici aziendali per trovare una strada alternativa alla chiusura di Porto Garibaldi. I lavoratori di Porto Garibaldi hanno detto che non ci sarebbe stata nessuna avvisaglia di una possibile chiusura, comunicazione arrivata dopo un mese di cassa integrazione ordinaria.

La preoccupazione per le dipendenti di Ferrara è che la stessa sorte tocchi anche allo stabilimento di via Calvino. L’obiettivo dei sindacati è di sospendere i tempi di chiusura, arrivare ai contratti di solidarietà e fare un piano della riorganizzazione del lavoro, per preservare i posti.

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