“Servizi ospedalieri” non chiuderà il 2 gennaio

Scongiurata la chiusura dello stabilimento di “Servizi ospedalieri” di Porto Garibaldi prevista per il 2 gennaio. I sindacati non cantano ancora vittoria. L’annuncio è arrivato questa mattina durante l’incontro pubblico a Comacchio.

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Sospeso l’iter di chiusura degli impianti della “Servizi ospedalieri” come chiesto dalle parti durante lo scorso incontro in Regione. Una notizia attesa da settimane data dalla Presidente della Provincia di Ferrara, Marcella Zappaterra, durante l’incontro a palazzo Bellini sulla vertenza dello stabilimento di Porto Garibaldi.

Scongiurata quindi per ora la chiusura dell’azienda in cui lavorano 115 lavoratori, quasi tutte donne. In mattinata, alle 11, dipendenti e sindacati erano presenti sotto il Municipio di Comacchio durante il presidio in cui hanno incontrato il sindaco Marco Fabbri.

Poi, alle 12, ha preso il via l’incontro in cui la Presidente Zappaterra ha annunciato il rinvio della chiusura. Secondo Mauro Cavazzini della Cgil, gli impianti a partire da gennaio andranno a regime ridotto come già stava succedendo.

“Però ora ci si può confrontare su soluzioni alternative alla chiusura” sostiene Cavazzini “e la trattativa reale con la dirigenza di Manutencoop inizia adesso”. L’obiettivo ora sarà discutere su un piano industriale che preservi il lavoro nello stabilimento.

Anche il Comune di Comacchio e il sindaco salutano il segnale positivo annunciato in mattinata.

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