Sesso con minorenni, in carcere anche il complice

carcere

Torniamo a parlare dell’indagine che visto l’arresto di un pensionato ferrarese che si faceva portare a domicilio ragazzini pakistani che pagava per avere prestazioni sessuali, e del suo complice. Quest’ultimo, che era ai domiciliari ora è stato portato in carcere.

Avrebbe cercato di far convincere, attraverso un conoscente, i ragazzini che lo accusavano a rimettere le querele. Sono queste le motivazioni che hanno spinto la Magistratura a revocare i domiciliari al 32enne pakistano arrestato lo scorso 8 gennaio, assieme ad un pensionato ferrarese con l’accusa di violenza sessuale su minori, induzione alla prostituzione ed atti persecutori e stalking.

L’uomo secondo l’accusa si prodigava per trovare, soprattutto nella sua comunità, ragazzini da portare, in cambio di denaro, al pensionato ferrarese che a i minori chiedeva prestazioni sessuali. Per il 65enne ferrarese, era stata disposta da subito la misura cautelare in carcere, per il suo complice invece l’arresto era ai domiciliari, ora revocati peichè i carabinieri di Ferrara, che hanno condotto l’indagine assieme alla Procura estense, hanno scoperto che il giovane pakistano, violando i divieti gli obblighi impostigli dal giudice, tra cui il divieto di comunicare con terzi, contattava telefonicamente un proprio conoscente, affinché questi facesse pressione sulle vittime al fine di far rimettere loro la querela sporta nei suoi confronti.

Ora anche per lui si sono aperte le porte del carcere, quello di Ferrara. Stando a quanto ricostruito dalle indagini avviate ad ottobre a seguito della denuncia di due minorenni, il pensionato ferrarese pagava il 32enne pakistano affinchè quest’ultimo gli facesse arrivare nella sua abitazione, nelle campagne ferraresi, ragazzini disposti a prestazioni sessuali in cambio soldi o regali. Il 65enne pagava somme di denaro fino a 500 euro, o regalava alle sue vittime telefoni cellulari, smartphone, comprava addirittura i biglietti aerei per far rientrare i minorenni nella loro nazione ed è arrivato perfino ad acquistare un’auto, intestandola ad uno dei ragazzi appena diventato maggiorenne, che per diverso tempo, aveva accondisceso alle richieste sessuali del pensionato.

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