Settimana della musica a Pomposa con la festa dei mille anni della scoperta della notazione musicale

A mille anni dalla geniale scoperta con cui Guido musico, monaco benedettino di Pomposa rivoluzionò l’ascolto e l’apprendimento della musica, il Comune di Codigoro, con il supporto e la collaborazione dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, ha messo a punto la “Settimana della Musica”, una serie di iniziative di assoluto prestigio e spessore culturale, che culmineranno venerdì 24 giugno prossimo con il lancio del brand POMPOSA MATER MUSICAE, con una conferenza del musicologo Angelo Rusconi e con il concerto, nella chiesa abbaziale di Pomposa, del Coro della pontificia Cappella Sistina.

Ieri mattina, nella palazzina Iat di Pomposa, il Sindaco Sabina Alice Zanardi, Don Paolo Galeazzi, Responsabile della Commissione Liturgica per la Musica Sacra dell’Arcidiocesi Ferrara-Comacchio ed il Vice Sindaco Francesco Fabbri, hanno presentato il programma degli eventi, al via da sabato 18 giugno, con l’inaugurazione, alle ore 11, di una mostra.

“Mille anni fa un monaco benedettino, nativo di questo territorio, appunto Guido musico, proprio qui, gettò le basi di una scoperta sensazionale, – ha spiegato il Sindaco Sabina Alice Zanardi -, il tetragramma, evolutosi poi in pentagramma, scoperta che ha fatto di Pomposa la culla mondiale della musica. L’evento clou della settimana della musica sarà il concerto del coro della pontifica Cappella Sistina, diretto da monsignor Marcos Pavan. Si tratta del coro in attività più antico al mondo, che segue papa Francesco in tutte le liturgie. La data che abbiamo scelto non è casuale, perchè il 24 giugno combacia con la Festa di San Giovanni Battista. Il nome delle note musicali, infatti, è ispirato alle iniziali del primo pezzo dell’inno dei Vespri di San Giovanni Battista.” Il coro della cappella Sistina è formato da 30 cantori adulti e da 25 pueri cantores, bambini, e per il canto dei vespri sarà accompagnato dal maestro Josep Solè Coll.

A questo proposito, nei giorni scorsi è stato effettuato un intervento straordinario di manutenzione e di accordatura dell’organo a canne dell’Abbazia di Pomposa, a cura dell’Arcidiocesi. Il canto dei vespri sarà eseguito in lingua latina con le melodie gregoriane del “Breviarium Romanum” e si attuerà a “cori alterni”: un coro guida sarà quello del Coro della Cappella Pontificia Sistina, il più antico al mondo, ancora in attività, con i suoi 1500 anni di vita ed il secondo coro sarà composto da tutta l’assemblea presente. Parteciperanno anche il Coro di San Martino di Codigoro e una rappresentanza del Coro del Duomo di Comacchio. Una volta conclusi i vespri, il coro si posizionerà davanti al presbiterio dell’Abbazia e avrà inizio il concerto, che aprirà con l’Inno UT QUEANT LAXIS (inno dei vespri di San Giovanni). L’eccezionale evento musicale proseguirà con brani tratti dal repertorio gregoriano, per poi lasciare lo spazio ai compositori, tra cui Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Non mancheranno brani scritti dal musicista, nonché ex maestro della Cappella Pontificia Sistina Mons. Lorenzo Perosi, di cui quest’anno ricorre l’anno perosiano (150 anni dalla sua nascita). Verranno proposti brani di Mons. Domenico Bartolucci. La conclusione sarà affidata al celebre brano Miserere Mei di Gregorio Allegri. Il concerto del coro della pontificia Cappella Sistina sarà preceduto, alle ore 17, dalla presentazione del brand POMPOSA MATER MUSICAE, attraverso il quale la figura di Guido monaco sarà legata indissolubilmente alla storia mondiale della musica e alla sua culla, la millenaria Abbazia di Pomposa. Alle ore 18, la conferenza del musicologo Angelo Rusconi, ‘Guido Musicus Monaco di Pomposa: conoscenze attuali e prospettive di ricerca’, chiuderà il pomeriggio di presentazioni. Alle ore 19 sarà offerto un aperitivo a tutti i convenuti. Alle ore 20, nella chiesa abbaziale di Santa Maria si esibirà il Coro della pontificia Cappella Sistina.

Don Paolo Galeazzi, portando il saluto dell’arcivescovo Gian Carlo Perego, ha sottolineato come l’evento abbia “consentito di stringere ancor più il legame di collaborazione e di amicizia con l’amministrazione comunale di Codigoro. Per la prima volta il Coro della Cappella Sistina si esibisce in questo complesso storico e museale di grande interesse culturale e spirituale, che intendiamo continuare a valorizzare, anche attraverso eventi di musica sacra e di preghiera. Pomposa, così, – ha aggiunto don Paolo – respira in tutte le sue dimensioni. Crediamo che, mettendoci insieme, si possa continuare a valorizzare integralmente questo luogo.”

Francesco Fabbri, Vice Sindaco e direttore del Coro di San Martino, ha ricordato le tappe compiute, in stretta sinergia con don Paolo, finalizzate a realizzare l’evento. “Ringrazio anche Barbara Bolognese della Scuola di canto gregoriano di AERCO, per tutta la trascrizione della musica e per l’impaginazione del libretto, che sarà distribuito ai partecipanti e sul quale si potranno seguire le parti musicali, scritte in gregoriano su tetragramma, per essere cantate dall’assemblea. Rivolgo un ringraziamento anche a Laura Magni, che ha curato la grafica della locandina e della copertina del libretto. Il canto dei vespri è una liturgia a tutti gli efetti – ha precisato il vice sindaco – e credo che questa condivisione sia un bell’esempio di sinodalità tra le istituzioni.”

La settimana della musica prende il via sabato 18 giugno, alle ore 11 con l’inaugurazione, nella palazzina Iat, della esposizione delle tavole originali di Chiara Fedele, tratte dal libro The first notes, The story of DO RE MI, scritto a 4 mani da Emma Walton e da Julie Andrews, celebre per la sua interpretazione di Mary Poppins nell’omonima pellicola di Hollywood. Il libro uscirà a novembre negli Stati Uniti e dunque quella di Pomposa sarà un’anteprima assoluta. Sarà presente anche l’illustratrice. La mostra sarà visitabile sino al 26 giugno prossimo, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.

Martedì 21 giugno, nella ricorrenza della Giornata Internazionale della Musica, il violinista Alberto De Meis, direttamente dal Giappone, dove risiede, arriverà a Pomposa con il suo recital “Il violino che incanta l’anima”, per esibirsi, nel parco abbaziale, alle ore 21, in un concerto ad ingresso gratuito. De Meis ha calcato palchi e piazze internazionali, da Tokyo a Los Angeles, da Milano a Roma. Nella capitale si è esibito al fianco dei tre grandi tenori, Pavarotti, Carreras e Domingo.

A chiusura della presentazione il Sindaco Sabina Alice Zanardi ha rinnovato, per la disponibilità e la sensibilità mostrate, sentiti ringraziamenti all’arcivescovo, nonchè a don Paolo, al vice sindaco Francesco Fabbri, a don Stefano Gigli e alle associazioni di volontariato, che contribuiranno alla riuscita della Festa della Musica. L’associazione Buonincontro assicurerà i servizi di sorveglianza e di accoglienza e offrirà l’apericena al Coro della Cappella Sistina, avvalendosi del supporto dei ragazzi del laboratorio protetto di Caprile “Vivere e coltivare autonomie”, gestito da Cidas.

Per la prima volta ragazze e ragazzi sperimenteranno sul campo ciò che hanno appreso come camerieri e baristi. Un ringraziamento è rivolto anche a Lepida, società in house della Regione Emilia Romagna per aver assicurato il servizio di connessione su fibra ottica, al fine di garantire le migliori qualità e fruizione alla diretta streaming del concerto del coro della Cappella pontificia Sisitina.

Per informazioni: Ufficio I.A.T. di Pomposa (tel. 0533- 719110 ed e-mail: [email protected])

 

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