Sfollati, il termine dei contributi

C’è tempo fino al 10 di luglio per presentare la domanda per il contributo nel caso in cui un nucleo familiare sia stato sfollato dalla propria abitazione principale, dalla casa cioè in cui si risiedeva fino alla data del primo terremoto, il 20 maggio.

Le disposizioni sui termini, i criteri e le modalità di erogazione dei contributi le ha stabilite in questi giorni il direttore dell’agenzia della protezione civile regionale, Demetrio Egidi e le rende note l’amministrazione provinciale.

Possono presentare domanda, riporta una nota stampa della Provincia, tutti coloro che a causa degli eventi sismici risulti distrutta o semidistrutta l’abitazione chi è stato sgomberato dall’autorità competente, nonostante l’abitazione non sia crollata  e anche chi ha richiesto un sopralluogo ai fini della verifica dell’agibilità.

Le domande, lo ricordiamo, devono essere presentate entro il dieci di luglio e possono essere consegnate a mano o a mezzo posta, nel Comune in cui si trova l’abitazione.

Le disposizioni infatti valgono per le province di Ferrara, Modena e Bologna.

Il contributo è concesso a chi provvede autonomamente  alla sistemazione dell’immobile, prevedono un contributo massimo mensile di 600 euro e fino al 31 maggio 2013, secondo il decreto 74 emesso dal Governo, dopo il terremoto.

Le domande vanno compilate attraverso un modulo  – quello di Domanda Contributo Autonoma Sistemazione – pubblicato sul sito dell’amministrazione provinciale, www.provincia.fe.it.

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