Si alza il sipario sul Palio

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Con l’offerta dei ceri all’altare del patrono San Giorgio e la benedizione dei Palii, durante la Santa Messa in Cattedrale, si apre ufficialmente sabato 3 maggio, alle 21, l’intenso programma di appuntamenti con il Palio di Ferrara.

E’ nel secondo libro degli Statuti di Ferrara del 1287, che viene ricordata l’offerta dei ceri all’altare del Santo Patrono, da parte dei cittadini di un certo censo e dei rappresentanti delle antiche congregazioni di arti e mestieri. In particolare, l’obolo che veniva versato nell’occasione, era destinato alle necessità dell’Episcopato e all’illuminazione della Cattedrale.

La Corte Ducale ed una folta rappresentanza delle otto contrade, salutate da un festoso concerto del Gruppo Campanari Ferraresi, si ritroveranno sul sagrato della Cattedrale, prima di entrare per assistere alla messa che, quest’anno, per la prima volta, sarà accompagnata dalle voci del Coro di Santo Spirito. L’edizione 2014 della cerimonia che, di fatto, apre il maggio del Palio, è arricchita da un secondo momento che rappresenta una delle diverse novità, introdotte dall’organizzazione.palio_duomo_pp

Alle 22,15 infatti, nel piazzale dell’abside della Cattedrale, il Duca e la Corte assisteranno, assieme al pubblico presente, all’iscrizione delle otto contrade alle corse al Palio. Sarà un notaio a riportare su un libro pubblico, la registrazione, effettuata formalmente dal Massaro accompagnato da due uomini d’armi. E domenica 4 toccherà ai giovani sbandieratori che si affronteranno nel tradizionale scenario di piazza Municipale. I “Giochi giovanili delle Bandiere Estensi”, prevedono nella mattinata, dalle 9, le esibizioni delle coppie tradizionali e delle piccole squadre ed a seguire, nel pomeriggio, dalle 15, il singolo tradizionale e la grande squadra.

Da ricordare anche che, alle 18 di sabato 3 maggio nella via Coperta di Castello Estense, verrà inaugurata la mostra fotografica, “Il Palio di Ferrara, l’occhio del fotografo” con protagonisti Luciano Valentini, Mirko Marchetti ed una collettiva dei fotoreporter di Ferrara.

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