Si chiude con grandi soddisfazioni il secondo festival delle bocce

Vittoria del Don Minzoni di Argenta nel Meeting dei 110 atleti con disabilità.
Brilla Marco Dondi di Bondeno, premiato dall’iridata Elisa Luccarini


Quello andato in scena sulle corsie della bocciofila La Ferrarese stato un evento senza precedenti nella storia delle bocce per atlet con disabilità nella regione Emilia Romagna. Non era mai successo infatti, che scendessero in corsia, nella stessa struttura, ben 110
atleti provenienti da 19 centri socio riabilitativi, in rappresentanz di 5 società e di 3 comitati provinciali, giocatori tesserat FIB/CIP-FISDIR. Le iniziative per atleti con disabilità intellettiv relazionale, avviate una decina di anni fa nell’alto ferrarese con la
decisiva iniziativa “…e io gioco a bocce” promossa dal comitat estense e dall’allora presidente Franco Cristofori, sono oggi un florida realtà, radicata in numerose aree della regione. Nel 2017 grazie agli esiti del 1° Festival Regionale e dei Bocce Days, hanno
portato ad un vero tesseramento sportivo per oltre 200 giocatori ch frequentano settimanalmente le strutture aderenti all’iniziativa. A settembre, grazie ad un accordo con il CIP, a Ferrara si inizierà anche a fare sul serio: allenamenti pomeridiani in vista di eventi di
caratura agonistica più elevata L’evento che si è disputato mercoledì 31 maggio, inserito come second tappa dei Bocce Days della FIB regionale, è stato frutto del duro lavoro di una rete che ha visto coinvolte più realtà sportive, associazionistiche e del terzo settore:
la Federbocce (che ha gestito l’aspetto sportivo, gli allenamenti e il tesseramento) si è fatta capofila dell’iniziativa, grazie alla partnership duratura con la Coop Serena di Ferrara, che ha curato la parte legata alla ristorazione e all’allestimento degli ambienti,
messi a disposizione dal bocciodromo comunale “La Ferrarese”. L’interesse, sempre crescente nei confronti dell’iniziativa, ha fatto sì che le bocce venissero inserite nel circuito “Leggermente Atletici”, assieme ad altri eventi sportivi in provincia. Con il patrocinio del Comune di Ferrara, che ha presenziato con l’assessore allo sport Simone Merli, e con il patrocinio da parte del Comitato Paralimpico regionale e provinciale, rappresentato dal presidente di Ferrara, Giuseppe Francesco Alberti, il “Meeting Boccistico” ha avuto un successo senza eguali: gli atleti si sono sfidati dalle ore 9.30 del mattino in un circuito di giochi propedeutici alla specialità, con accosti sul tappeto, lanci nel tunnel, tiri alla collana e al copertone. Al termine delle sfide, dopo quasi 3 ore di gare, è stato necessario fare ricorso ai fogli di calcolo informatici per stilare le classifiche. La collaboratrice provinciale Silvia Indino, e i collaboratori Franco Cristofori e Daniela Totero, sotto la
supervisione del tutor Andrea Mazzoni, hanno comunicato i verdetti finali: la vittoria dei gruppi è andata al Don Minzoni di Argenta, con l’Airone di Bondeno al secondo posto, Il Pilacà/Zanandrea di Cento al terzo e i padroni di casa della Ginestra al quarto. Tra gli atleti il migliore in assoluto è stato Marco Dondi dell’Airone di Bondeno, omaggiato con una maglia autografata da parte della campionessa del mondo Elisa Luccarini, ospite d’onore della giornata. Nei singoli giochi, al primo posto si sono classificati Mirco Cattabriga del
Cerevisia (Tunnel), Marco Dondi dell’Airone (Tappeto), Pierpaolo Piccaglia della Coccinella Gialla (Collana) e Roberto Pezzitola di Modena Est (Gomma). Le premiazioni, in cui tutti i partecipanti hanno portato a casa una medaglia celebrativa dell’evento, hanno visto come
autorità il presidente provinciale FIB, Mirco Neri, e altri ospiti in rappresentanza delle realtà associazionistiche e sportive. Neri ha valutato positivamente la riuscita dell’evento, in cui è risultato decisivo il supporto degli arbitri e dei collaboratori volontari della bocciofila, valorizzando ancora di più il senso di integrazione e inclusione sociale tipico del mondo boccistico. Numerosi anche i curiosi e gli appassionati di bocce che hanno voluto assistere alle fasi di gara, richiamati dall’enfasi che si sono meritati i Bocce Days, che sono stati ufficialmente chiusi con una partecipazione complessiva alle fasi finali da parte di circa 250 atleti (selezionati tra i circa 3500 tesserati aderenti alle fasi iniziali), e di oltre 300 tra collaboratori, pubblico e autorità.

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