Si finse morto per salvarsi dal killer. Continua la caccia a Feher

Marco Ravaglia, l’agente ferito (foto archivio)

Lungo incontro ieri in ospedale a Cona tra gli inquirenti che stanno dando la caccia a Norbert Feher e l’agente di Polizia provinciale ferito quasi un un mese fa dal killer tutt’ora ricercato.

La più imponente caccia all’uomo degli ultimi anni a Ferrara e provincia continua ormai da un mese ma di Norbert Feher, per ora, sembrerebbe non esserci nessuna traccia concreta che possa portare alla sua cattura.

La speranza è che gli elementi raccolti dal sostituto procuratore Ciro Alberto Savino possano instradare le prossime mosse e dare una svolta alle ricerche.

Savino infatti, venerdì pomeriggio, è riuscito finalmente ad incontrare Marco Ravaglia, l’agente di Polizia provinciale ferito gravemente dai colpi esplosi da Feher lo scorso 8 aprile, ora ricoverato all’ospedale di Cona dove si sta lentamente riprendendo dopo le operazioni subite. Come riporta la stampa locale, quel sabato nella zona della Trava di Portomaggiore, Ravaglia si sarebbe salvato fingendosi morto.

Tante anche le conferme di quanto già si sapeva di quello che accadde alle 18.30 dell’8 aprile: la vittima, la guardia volontaria Valerio Verri, e l’agente Ravaglia avrebbero visto il Fiorino bianco sospetto in un’area poco frequentata se non da pescatori. Alla vista dell’auto della Polizia Provinciale, secondo quanto riportato dalle cronache, Feher avrebbe acceso il mezzo per percorrere qualche centinaio di metri per poi fermarsi. Il killer avrebbe aperto il fuoco contro Ravaglia che era sceso dall’auto, imprecando nei confronti degli uomini in divisa. Valerio Verri, vista la scena, sarebbe subito uscito dal mezzo ma Norbert Feher lo avrebbe colpito con un colpo d’arma da fuoco fatale per la vittima.

L’agente ferito, poi, avrebbe raccontato al pm di aver finto di essere morto quando il ricercato lo avrebbe perquisito mentre era a terra, per prendergli la pistola e due caricatori. Poi la fuga e l’inizio della caccia all’uomo.

L’incontro tra Savino e Ravaglia è durato diverse ore e gli inquirenti ora potranno aggiornare il fascicolo su Norbert Feher della Procura di Ferrara. Nel frattempo la caccia all’uomo nelle campagne e nelle valli tra Argenta e Molinella va avanti, e le forze speciali sono impegnate anche nelle aree limitrofe alla zona rossa, per non escludere nessuna pista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *