Siccità: danni per le colture

Una calo della produzione di soia e mais del 70%, tutte le altre colture (dalle orticole, alla frutta sino all’erba medica) che si attestano tra il 40-50%. Solamente il grano riesce a segnare un caldo della produzione attorno al 30-35%. Sono i danni che siccità e sbalzi termini hanno provocato all’agricoltura ferrarese.

Molte le aziende che contano danni ingenti e che rischiano, con questo ulteriore evento, di chiudere i battenti. Gli imprenditori in attesa di capire se arriverà lo stato di calamità naturale oppure la dichiarazione di emergenza possono sperare nell’esonero dei redditi agrari e domenicali, per la denuncia del 2013, con una segnalazione all’agenzia delle entrate da fare immediatamente.

La Regione intanto ha già avviato le procedure per la dichiarazione dell’eccezionalità dell’evento, una strada che preferisce al riconoscimento della stato di calamità che in base alla nuove disposizioni comporterebbe automaticamente l’aumento delle accise nel territorio regionale, mentre la dichiarazione di evento eccezionale permetterebbe di avere in campo da subito un pacchetto di misure importanti a favore delle imprese colpite. Intanto Ferrara chiede lo stesso trattamento della Romagna.

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