Sicurezza, a Ferrara arrivano 12 nuovi poliziotti. L’annuncio dei sindacati – VIDEO

PoliziaDodici nuovi poliziotti in città per rendere Ferrara più sicura: alla Gad ma anche nel centro storico, visto che stiamo diventando una meta di attrazione turistica sempre più importante nel novero delle piccole città d’arte. L’annuncio arriva dai sindacati di polizia, Siulp, Siap, Silp Cgil, Ugl e Coisp.

In un comunicato congiunto le organizzazioni sindacali scrivono che il loro appello sullo scarso standard di sicurezza da poter garantire, visto la costante riduzione dei componenti delle forze dell’ordine, è stato ascoltato.
Un appello lanciato a metà dello scorso aprile e rivolto a società civile ed istituzioni che per fortuna ha avuto conseguenze positive.
I sindacati infatti avevano rappresentano la situazione di Ferrara a sindaco e al vice ministro dell’Interno Filippo Babbico, giunto recentemente in città.
Le prime assegnazioni del 2016, si apprende dai sindacati, partiranno proprio in questi giorni e fino al 21 giugno e proseguiranno fino a dicembre.
Dodici nuovi poliziotti che – scrivono ancora le organizzazioni sindacali – determineranno un saldo attivo di cinque unità solo in questura.
La richiesta – riporta ancora il comunicato – inoltre ha stimolato anche i lavori del consiglio comunale che proprio il 30 di maggio ha approvato un documento, un ordine del giorno dal titolo “Sostegno alle forze dell’ordine, sicurezza e rigenerazione urbana a Ferrara” in cui si chiede al Governo di provvedere a un progressivo reintegro del personale della questura al fine di garantire una presenza adeguata alle esigenze della città reintroducendo anche i servizi di polizia di prossimità, oltre che richiedere finanziamenti per garantire la formazione continua degli agenti affinché siano preparati alle nuove modalità di intervento richiesto oltre che a quelle di investigazione.
“Continueremo a fare pressione affinché entro la fine dell’anno si possano confermare un altro congruo numero di assegnazione” chiudono i sindacati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *