Patto per più sicurezza e telecamere a Ferrara. Prefetto: “Lo Stato c’è” – INTERVISTE

 

Un patto per il rafforzamento della sicurezza in città, è quello sottoscritto oggi in Prefettura, da Prefetto e Sindaco di Ferrara, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine della provincia.

Consentirà di ampliare il sistema di videosorveglianza con telecamere di nuova generazione, grazie a fondi ministeriali.

La sottoscrizione del patto è stata anche un’occasione per fare il punto sull’attività di contrasto ai fenomeni di criminalità in città. Ecco che cosa è emerso.

Nel primo trimestre del 2018, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente i reati consumati a Ferrara sono in calo del 4,58%, si è passati da 1835 delitti a 1751. Calano i furti, -2,43% da 1069 a 1043. Calano anche le rapine, 31 nei primi tre mesi del 2017, poco più della metà, 18, nel primo trimestre di quest’anno. Nell’analisi dell’attività di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e di degrado urbano a Ferrara, presentata oggi in prefettura in occasione della firma del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, ci sono però anche dei segni “più”.

Le estorsioni, ben 10 quest’anno, di cui il 70% riconducibili a fenomeni di bullismo tra minorenni, e lo spaccio di droga. Nei primi tre mesi del 2017 i reati per droga erano stati 31, nello stesso periodo del 2018 sono stati 57. Dati quelli illustrati dal Prefetto di Ferrara Michele Campanaro, dal Sindaco Tiziano Tagliani, alla presenza dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, che spiegano anche in quale contesto avviene la firma del patto che punta ad implementare, grazie a fondi ministeriali, il sistema di videosorveglianza cittadino. Il progetto prevede l’istallazione di 9 nuove telecamere che si aggiungono alle 70 presenti oggi in città: 18 in zona stadio, 32 nel centro abitato e 20 nelle quartieri periferici e nelle frazioni.

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