Sicurezza, gli osservatori di Bondeno si presentano

PresentazioneOsservatori5Sarà ex Casa Guerzoni, al Gamberone, la sede degli osservatori volontari per la sicurezza di Bondeno, primo gruppo riconosciuto da prefettura e forze dell’ordine che opera in un Comune dell’Emilia Romagna.

Lo ha annunciato il sindaco Fabio Bergamini ieri sera nel corso dell’incontro-presentazione dell’associazione, che oggi conta dieci volontari. Ex Casa Guerzoni è da poco anche la sede delle associazioni che fanno controllo e gestione dei canali. “Sarà il quartier generale della sicurezza partecipata”, ha detto il primo cittadino, affiancato dall’assessore Emanuele Cestari e dal comandante Stefano Ansaloni.

I volontari – intervenuti nel corso della serata con alcuni esponenti (Cesare Carandina, Giovanni Dall’Olio e Daniele Bernini) -, hanno lanciato un appello ai cittadini: “Abbiamo bisogno di nuove forze”. Partecipare è semplice, basta compilare un apposito modulo in distribuzione nelle frazioni. Ogni domanda viene vagliata e, come previsto dal decreto Maroni, è previsto un accertamento sul casellario giudiziale, una semplice visita medica e un breve percorso di formazione.

PresentazioneOsservatori2Chi non volesse sottoporsi a questo iter – è stato spiegato – può comunque garantire la propria disponibilità a mettersi al servizio nel ruolo di ‘osservatore civico’, figure che prestano parte del loro tempo per lavori di pubblica utilità e per collaborare con la polizia municipale. I dieci volontari attualmente in servizio indossano tutti un’apposita pettorina con tesserino, nominale, di riconoscimento. Tutti sono inseriti in una chat whatsapp per lo scambio di informazioni.

L’Amministrazione copre i costi delle assicurazioni individuali. “Il prossimo passo sarà la realizzazione di cartelli e adesivi da apporre all’ingresso di quartieri e frazioni per segnalare le zone controllate”, ha spiegato il comandante Ansaloni. “E’ come se fossimo delle ‘telecamere umane’: più segnalazioni forniremo, più avremo riscontri positivi”, ha detto Carandina, mentre Bernini ha tracciato un primo bilancio d’attività delle ‘pattuglie’ di volontari: “C’è profondo interesse, tanti gli attestati di stima. E molti cittadini ci fermano per ringraziarci. ‘La vostra presenza ci fa sentire più sicuri’, ci dicono”.

“La solidarietà tra vicini è il miglior metodo per evitare spiacevoli visite nelle nostre case”, ha detto l’assessore Cestari. “Il messaggio che gli osservatori trasmettono, con la loro attività, a tutti i cittadini è un messaggio di mutuo aiuto. Aiutiamoci: segnalare è importante”. Cestari ha anche tracciato un bilancio delle iniziative promosse dall’Amministrazione nel campo della sicurezza: “Dal 2009 abbiamo installato nuove telecamere, tre targa system (per il controllo e il riconoscimento delle auto rubate, ndr), abbiamo promosso l’utilizzo di Rilfedeur, un’applicazione che consente di segnalare eventuali situazioni di degrado direttamente alla polizia municipale (250 le segnalazioni di quest’anno, il 70% risolte)”.

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