Sicurezza, il sindaco Alan Fabbri recova le licenze a due locali di Ferrara

Il sindaco Alan Fabbri revoca le licenze al ‘Success’ (ex ‘Unic Pub’) di viale IV Novembre, esercizio più volte finito sotto la lente per situazioni di degrado, liti e frequentazioni pericolose, e al minimarket di via Arianuova 97b, oggetto già in passato di provvedimenti per alcune violazioni.

“Prosegue la linea di massima fermezza per risolvere, una volta per tutte, situazioni intollerabili che si protraggono da anni e che hanno generato evidenti problemi di ordine pubblico, di sicurezza e disagi per i residenti. Oggi mettiamo un nuovo punto fermo a favore della sicurezza e della tranquillità di aree cittadine e dei residenti, disinnescando le situazioni e i luoghi che concentrano rischi e criticità. Grazie alla polizia locale e alle forze dell’ordine e solidarietà agli agenti aggrediti verbalmente con accuse inaccettabili e infamanti, che spero non restino impunite. Dispiace constatare, ancora una volta, come certi immigrati utilizzino con aggressività il paravento di un certo antirazzismo ideologico nel tentativo di continuare a giustificare il mancato rispetto delle regole, che genera problemi e rischi per l’intera collettività”.

“Il provvedimento di chiusura era stato notificato via PEC ma i titolari hanno aperto comunque il locale – spiega il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Lodi -, quindi sono intervenuti gli agenti, trovando all’interno una trentina di immigrati nigeriani con diversi pregiudicati. Al mancato rispetto dei provvedimenti, hanno fatto seguito risposte conseguenti di fermezza. Sono problemi che stiamo affrontando da tempo e che intendiamo risolvere, con la politica della tolleranza zero, una volta per tutte. Fino ad oggi sono circa una ventina le attività del territorio a cui è stata imposta la temporanea chiusura, per inosservanza delle regole o violazione della legge. E agli ultimi casi se ne aggiungeranno altri: provvedimenti sono infatti al vaglio nei confronti di altri locali problematici. Grazie agli agenti per il loro presidio costante a tutela della legalità e della sicurezza e solidarietà agli agenti aggrediti con insulti e minacce: forse per qualcuno, in passato, questa era l’integrazione. Per noi no. Non c’è integrazione senza rispetto delle persone, delle regole, della civile convivenza. Sono in corso accertamenti e stiamo valutando alcune denunce, anche per oltraggio a pubblico ufficiale. Non ci facciamo intimidire dall’aggressività di qualche immigrato e da chi, per ragioni ideologiche, è disposto anche a difendere l’illegalità. La giustizia, la lotta al degrado, e il lavoro continuo dell’Amministrazione e delle forze dell’ordine per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini proseguono con forte determinazione e massimo impegno” conclude il Sindaco

(Comunicato a cura di Ferrara Rinasce)

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