Sicurezza, Siulp: “Più mezzi e lavoro interforze”

04 sicurezza siulpMezzi obsoleti, pochi uomini e un’età media di circa 49 anni.

Resta un tasto dolente quello delle forze a disposizione della Questura di Ferrara che negli ultimi anni ha visto via via diminuire i suoi uomini a fronte di una sempre maggiore richiesta di presidio del territorio da parte dei cittadini.

Nuove assunzioni straordinarie nelle forze di polizia per più di 2500 unità. È quanto previsto per il rafforzamento del comparto difesa e sicurezza, in vista del Giubileo recentemente da Papa Francesco. Nuove assunzioni che saranno così distribuite : 1050 unità nella Polizia; 1050 unità nei Carabinieri; 400 nella Guardia di finanza; 250 agenti nei Vigili del fuoco.

Nuove forze di cui anche la Questura di Ferrara necessita. Qualcosa si è già mosso, 3 nuovi giovani agenti sono arrivati a settembre e probabilmente, con la riapertura dei concorsi pubblici da gennaio 2016, altri potrebbero arrivarne. Una goccia, che comunque serve, in un mare fatto poliziotti la cui età media, per la Questura estense, si attesta attorno ai 49 anni. Oggi in servizio a Ferrara ci sono in tutto 230 persone, di cui una trentina sono tecnici e un quarto del totale è indisponibile per vari motivi, da ferie a congedi malattie. I turni delle volanti sono invece fatti 7/8 persone, nel 15 anni fa erano quasi il doppio, e solitamente, a coprire 3 delle 5 zone in cui la città è suddivisa e che spettano per competenza alla Polizia, ci sono da 2 ad un massimo di 4 volanti, questo vuole dire che ci sono momenti in cui una zona resta scoperta. “Ci vorrebbero più mezzi, è ovvio, spiega Stefano Parziale segretario provinciale del Siulp, ma si potrebbe presidiare meglio il territorio ad esempio organizzandosi e coordinandosi meglio con le altre forze dell’ordine”.

“Una grossa mano può arrivare dai cittadini, aggiunge ancora Parziale, ma anche dall’educazione delle nuove generazioni ad una cultura della sicurezza e del rispetto”. Infine il capitolo della certezza della pena e della riabilitazione delle persone che delinquono. “spesso ci troviamo a fermare quelle solite 10/20 persone, commenta il segretario Siulp, che vengono denunciate ma poi ritornano in libertà visto il nostro sistema giudiziario ancora non garantisce una certezza della pena o una corretta applicazione delle misure alternative al carcere.

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